Riprendono le sedute del Consiglio Comunale di Ragusa, dopo la pausa estiva. Una seduta si è tenuta lunedì 30 agosto, all’ordine del giorno variazioni di bilancio, la proroga per la concessione del suolo della sede AVIS, e il parere, importante per l’iter dell’opera, sulle varianti al progetto della Ragusa-Catania.
Altra seduta è prevista per il lunedì successivo, 6 settembre per esitare altri importanti punti all’OdG, riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio, presa d’atto dell’esecutività della Deliberazione di consiglio comunale di approvazione dello Studio di Dettaglio dei Centri Storici di Ragusa, esame del DUP 2022-2024, Variante al Piano urbanistico attuativo del PRG di c.da Selvaggio, per l’aumento del numero di alloggi, di edilizia residenziale pubblica della Pagoda Società Cooperativa Edilizia.
Argomenti importanti che avrebbero meritato una presenza massiccia in aula, dopo la pausa estiva, soprattutto da parte della maggioranza che ha dovuto ricorrere alle minoranze per aprire e mantenere aperta la seduta.
Non è la prima volta che la maggioranza rischia di vedere annullata la seduta del civico consesso, le fibrillazioni all’interno permangono nella loro interezza, c’è anche una buona dose di incoscienza sui doveri del consigliere comunale, del resto, per alcuni gli interessi sono più personalistici che rivolti al bene comune.
Occorre rilevare anche che esigua è stata la presenza delle minoranze e ancora più esigua la partecipazione dei presenti nello spazio dedicato alle comunicazioni, elettivamente dedicato ai rilievi e alle segnalazioni delle opposizioni, in consiglio comunale.
I leoni che si agitano sui social e con i comunicati stampa spengono i loro ardori in aula e si limitano a comunicazioni al sapore di camomilla, con segnalazioni di scarsa importanza, confutate con facilità dall’amministrazione, senza andare alle problematiche importanti, emergenti e rilevanti.
Nessuno chiede spiegazioni e lumi sulla trattativa per palazzo Tumino, perché non si apre la vallata Santa Domenica (si deve aspettare prima l’approvazione per l’aumento del numero di alloggi di una cooperativa? NdR), perché la stagione a Marina di Ragusa ha visto scarso impegno dell’amministrazione per controlli, pulizia, ordine pubblico, quando finiranno i lavori in piazza del Popolo, a che punto sono le trattative per il contenzioso con la SISOSTA?, a che punto è l’appalto per le linee blu, a che punto sono le trattative con il privato che vuole costruire sulle aree che erano destinate a parco agricolo urbano e che vorrebbe dare vita ad un parco commerciale che sarebbe salutare per la città in termini di occupazione e sviluppo economico? Come è finita con il master plan per l’area dello scalo merci? Come è finita con il parcheggio interrato di Ragusa ibla? Quali fondi arriveranno a Ragusa del recovery plan? Dove è finito l’ampliamento del Giovanni Paolo II e, in subordine, il potenziamento della terapia intensiva? Si è trovata una intesa per chi deve provvedere all’eliminazione di erbe e cespugli dalle strade? Come è finita per l’impianto di via delle Sirene, ci vogliono ancora soldi, hanno sbagliato ancora i progettisti a farsi i conti?
Potremmo continuare con la discarica per l’indifferenziato, con il trasporto pubblico, con gli appalti relativi al Castello di Donnafugata, con la via Roma e lo sviluppo economico del centro storico, vorremmo sapere come è andata a finire con il City, cosa si pensa di fare con i locali di Carmine Putie o con quelli di via del mercato, vorremmo sapere se è vero che il parcheggio di via Escrivà è su area destinata a verde pubblico, cosa si intende fare per evitare che i lavori effettuati per renderlo fruibile in questa stagione non vadano persi per le normali intemperie del prossimo inverno.
Di tutte queste cose una maggioranza sonnolenta e incapace di rendersi conto della realtà e le opposizioni in coma indotto per motivi diversi che si disinteressano, viene facile per l’amministrazione rintuzzare quelli che non sono attacchi politici ma semplice solletico per una parvenza di agitazione nella maggioranza e nell’amministrazione che dia l’impressione alla città di come l’opposizione svolge il suo ruolo.
Così l’assessore Arezzo liquida i rilevi sui criteri di concessione di autorizzazione per eventi e spettacoli al Castello di Donnafugata, rivendicando la sua autonomia decisionale per il livello culturale da accogliere nell’atmosfera antica del maniero.
Oppure, è facile per l’assessore Iacono rivendicare le possibilità dell’amministrazione di poter decidere in tema di autonomia scolastica sulla base di opportuni criteri e di condivisione con chi di dovere, senza condizionamenti degli umori di genitori e dirigenti scolastici, ai quali non competono scelte su queste problematiche.
Un intervento appena accettabile quello del consigliere Gurrieri che ha parlato di pulizia e di rifiuti a Marina di Ragusa, a Ragusa Ibla, di mancanza dell’ufficio turistico nella frazione marinara e di criticità notevoli per quello di ibla, ma che non ha ricevuto attenzione e le opportune risposte dall’amministrazione.
In particolare, il sindaco ha ignorato, sostanzialmente, i rilievi del consigliere Gurrieri, soffermandosi sui meriti della città per la percentuale di vaccinazioni e solo accennando alle difficoltà emergenti per i rifiuti a Ibla e per lo sfalcio e il diserbo in città.
Dopo lo spazio per le comunicazioni, si è passato all’esame dei punti all’OdG, l’assessore Iacono ha spiegato le esigenze che hanno portato alla richiesta di approvazione di variazioni di bilancio, molte della quali derivanti da partite di giro per finanziamenti ottenuti relativamente a progetti di opere pubbliche.
Successivamente l’approvazione della proroga per la concessione fino a 99 anni dell’utilizzo del suolo per la sede AVIS del capoluogo, avvenuta all’unanimità dei presenti.
In ultimo l’approvazione delle varianti al progetto per la Ragusa Catania, atto necessario e propedeutico per l’iter delle espropriazioni necessarie per la realizzazione dell’opera.
