Sindaci e Presidenti dei Consigli Comunali all’aeroporto di Comiso

di redazione
Prima manifestazione per i cittadini, contro i tagli

NO alla cancellazione dei trasferimenti da parte della Regione: i Comuni Iblei non vogliono rispondere del fallimento di altri!

NO alla decurtazione dei trasferimenti  da parte dello Stato: i Comuni Iblei non possono pagare da soli gli effetti della crisi!

NO allo scarico, da parte della Regione e dello Stato sulle spalle dei Comuni Iblei, della pressione fiscale sui cittadini: la Politica dello Scaricabarile non  può essere attribuita agli enti locali (vedi questione IMU Agricola!)

Senza correttivi immediati ai Comuni iblei, già costretti a tagliare in questi anni qualsiasi spesa non assolutamente vitale, non basterà nemmeno aumentare la pressione fiscale nei confronti dei cittadini.

 I Comuni saranno costretti a ridurre drasticamente:

– la spesa per il sociale (assistenza economica delle persone bisognose, assistenza sociale per anziani e disabili, risorse per lo studio e la ricerca);

– la spesa per gli investimenti (turismo, sviluppo economico, internazionalizzazione delle imprese);

– la spesa per le manutenzioni ordinarie e straordinarie (riparazione manto stradale, illuminazione moderna, verde pubblico, potenziamento energie rinnovabili).

A questo si aggiungono vere e proprie emergenze all’orizzonte, tipicamente siciliane, ovvero la questione dei rifiuti, la gestione e l’impiego dei fondi europei 2007-2013, la programmazione europea 2014 – 2020 ed il potenziamento della mobilità e dei trasporti.

Non possiamo assistere inermi alla morte degli enti locali!!!

E’ il testo del volantino diffuso in occasione della prima manifestazione esterna, organizzata dai Sindaci e dalla Consulta dei Presidenti dei Consigli Comunali dell’area iblea.
Presenza unitaria e compatta all’ingresso dell’aerostazione dell’aeroporto ‘’Vincenzo Magliocco’’ di Comiso per lanciare un urlo, come ha voluto sottolineare il sindaco di Comiso, Filippo Spataro, verso Palermo e verso Roma per significare, ai governi regionale e nazionale, la necessità di una netta inversione di tendenza nelle politiche per gli enti locali.
Una crisi sociale senza precedenti che fa sì che, accanto ai sindaci, siano presenti, nella protesta anche i consigli comunali, unitariamente vicini alle amministrazioni nella lotta contro queste politiche di delegittimazione che vogliono quasi eliminare gli enti intermedi, come evidenziato dal Presidente del Consiglio Comunale di Comiso, Gigi Bellassai.
I punti della protesta sono stati sottolineati, ancora una volta dal Sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, che si può considerare l’ispiratore di questa forma di protesta civile che i Sindaci, unitamente ai Presidenti di Consiglio comunale, hanno inteso intraprendere per venire incontro alle esigenze delle comunità amministrate.
Subito dopo l’incontro, il Sindaco Spataro ha voluto ricevere i colleghi all’interno dell’aerostazione per una visita al nuovo ufficio informazioni turistiche, per il quale si vuole intraprendere una di gestione condivisa fra i vari uffici turismo dei Comuni dell’area iblea.

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