Sindaco Cassì all’attacco anche del consigliere Giorgio Mirabella

Pervaso dalla sua attuale furia mediatica, che non risparmia, in particolare, gli avversari politici, forse perché attaccato in una fase complicata della vita amministrativa e politica a Palazzo dell’Aquila, il Sindaco Cassì replica al comunicato del consigliere di minoranza Giorgio Mirabella che, nei giorni scorsi, aveva diffuso dichiarazioni finalizzate a mettere in cattiva luce l’amministrazione.
Dichiarazioni alle quali non avevamo dato spazio per evidenti limiti del comunicato che scambiava una classifica provinciale per quella dei capoluoghi, per la pretesa di poter candidare ancora la Città come Capitale Italiana della Cultura, e per alcuni luoghi comuni del tutto discutibili.

Il primo cittadino, invece, non ci sta e diffonde una nota alla quale allega un interessante resoconto dell’attività del 2019, che alleghiamo a nostra volta in calce all’articolo, che avremo il piacere di analizzare, nei prossimi giorni, per avere un riscontro compiuto all’attività dei vari assessori e delle loro concrete iniziative realizzate.

Questa la nota di replica del Sindaco Cassì:

“Non si può denigrare l’avversario politico usando pretesti improbabili e mistificando la realtà”

Il Sindaco Peppe Cassì replica ad una dichiarazione di un consigliere di minoranza che vuole mettere in cattiva luce l’Amministrazione comunale e per contestare le critiche rende noto quanto fatto nel 2019.

“Qualche giorno fa i giornali hanno riportato l’uscita di un consigliere d’opposizione che ha dichiarato: “Ragusa affonda tra le ultime”, facendo riferimento alla recente classifica sulla qualità della vita de Il Sole 24 Ore.
Quello che non ha detto, in evidente malafede, è che si tratta, appunto, di una classifica provinciale e non cittadina; che la nostra città anzi eleva la media provinciale; che la provincia di Ragusa, sebbene perda 7 posizioni in una graduatoria che ha modificato i suoi criteri di valutazione, resta per distacco la prima in Sicilia (10 posizioni indietro Siracusa, più indietro tutte le altre).
Nel contraddittorio politico si interviene troppo spesso con l’unico interesse di denigrare l’avversario, usando pretesti improbabili e mistificando la realtà.
Ho chiesto ai diversi assessorati di fornire un rendiconto dell’attività svolta nel 2019, che allego alla mia dichiarazione, così da dare ai cittadini uno strumento trasparente per conoscere lavori effettuati, progetti avviati, finanziamenti recuperati.
Niente ordinaria amministrazione, niente progetti ancora in fase embrionale: solo azioni che possono già essere tenute in conto.
Sono convinto che i cittadini meritino di sapere cosa è stato fatto e si sta facendo, punto per punto: non conosco sistema più efficace di contrasto verso chi “spara” contro l’Amministrazione senza nemmeno rendersi conto di denigrare ingiustamente l’intera città, che pur in un contesto generale economico complesso non sta “affondando”, che è viva e vitale, che investe sul proprio futuro”.

Rendiconto attività dell’Amministrazione comunale nel 2019

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