“La preannunciata notizia dell’abbandono dalla giunta municipale del rappresentante del movimento “Ragusa Prossima” potrebbe rappresentare un elemento di ulteriore chiarezza nello scenario politico cittadino.
Il “modello Cassì” ha mostrato il vero volto, non più nascosto, di una operazione poco credibile.
Adesso è palese che la nota vicinanza alla destra dell’avvocato Cassì era stata abilmente camuffata, per poter coinvolgere segmenti del centro democratico e del centro sinistra.
Va preso atto che a fronte della scelta di partito, effettuata da Cassì, il movimento “Ragusa Prossima” sembra aver mostrato coerenza al suo mandato elettorale.
Lo schieramento progressista cittadino è in condizioni di avviare una riflessione per un progetto di svolta politica che conduca Ragusa verso un modello di città degli esempi di buone pratiche.
Un progetto di città che coniuga con efficacia rigenerazione urbana, riqualificazione del centro storico e spazi di aggregazione sociale e culturale.
Una città che assuma il tema della povertà educativa e che punti alla costruzione di una comunità più sicura, consapevole dei propri diritti e doveri.
Sinistra Italiana è pronta a fare la propria parte all’interno di un perimetro progressista e democratico che non accetta trasformisti dell’ultima ora e considera le differenze culturali come valore aggiunto che si concretizza nella competenza ed efficienza amministrativa.”
Sinistra Italiana circolo di Ragusa
