Sono vivi tutti gli assessori

Acquisiamo, con piacere, due comunicati dell’Ufficio Stampa del Comune dove riscontriamo gli interventi dell’assessore allo sport, la dott.ssa Spata, e dell’assessore alla cultura, dott.ssa Arezzo.
Costituiscono una rarità perché sono rari i loro interventi, ma anche perché, una volta tanto non c’è l’onnipresente intervento del primo cittadino che, per la comunicazione, lascia sempre poco spazio ai suoi assessori.
Del tutto legittima la scelta del sindaco Cassì, legittima anche la scelta di non condividerla.

In un primo comunicato, veniamo a conoscenza che l’amministrazione ha inteso condividere un progetto che prevede la dotazione di alcune aree con strutture fisse per lo svolgimento di attività sportiva all’aperto a corpo libero, decidendo di rispondere all’avviso pubblico rivolto alle istituzioni.
Sport e Salute S.p.A. e l’ANCI il 10 novembre dello scorso anno hanno siglato un protocollo d’intesa con il quale si è convenuto di predisporre un Piano d’azione per la messa a sistema, l’allestimento, il recupero, la fruizione e la gestione di attrezzature, servizi ed attività sportive e motorie nei parchi urbani.
Uno degli obiettivi del Piano è quello di promuovere in favore di tutti i Comuni italiani il progetto “Sport nei parchi”.
Si intende quindi avviare nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto, sia in autonomia che attraverso le Associazioni e Società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) operanti sul territorio, e la realizzazione di sinergie di scopo tra le stesse ASD/SSD ed i Comuni per l’utilizzo di aree verdi comunali.
Tale progetto nasce anche in considerazione della particolare situazione sanitaria e delle misure di contenimento adottate per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, che hanno costretto alla chiusura palestre e centri sportivi ed hanno generato una grande richiesta di spazi all’aperto per la ripresa delle attività sportive in sicurezza.
Con determinazione n. 839 del 15 febbraio del Settore IV – Gestione del territorio infrastrutture è stato infatti approvato il progetto definitivo denominato “Sport nei parchi” dell’importo complessivo di 33.000 euro . Il provvedimento adottato prevede altresì che si provvederà di trasmettere, ad approvazione ottenuta del finanziamento da parte dell’Ente erogatore, il progetto esecutivo con l’allegata documentazione al fine di poter attivare l’iter amministrativo necessario.
L’assessore allo sport, Eugenia Spata, ha dichiarato in proposito: “Il Comune di Ragusa ha presentato la richiesta di finanziamento in quanto ritiene che nell’ambito del nostro territorio esistano diverse aree, site soprattutto in parchi comunali, da destinare alla realizzazione del progetto dotandole di strutture fisse per lo svolgimento di attività sportiva all’aperto. Una volta ottenuto il finanziamento potremmo realizzare quindi queste aree attrezzate la cui manutenzione e vigilanza potrà essere affidata alle nostre associazioni sportive“.

Per il settore culturale, è stata l’assessore Arezzo a presentare due nuove iniziative, in coincidenza con la riapertura dei musei comunali, iniziative che riguardano, in particolare il Castello di Donnafugata che questa amministrazione ha messo al centro delle proprie strategie turistico-culturali.

Nel comunicato si legge che l’ingresso della Sicilia nella cosiddetta zona gialla consente la riapertura dei musei, sebbene ad esclusione dei weekend.
Dal lunedì al venerdì, quindi saranno nuovamente aperti e visitabili le strutture museali comunali, fra cui quelle del Castello di Donnafugata, lo stesso Castello, il Museo del Costume e il parco.

In proposito, l’assessore alla cultura, Clorinda Arezzo ha dichiarato: “Con la riapertura di Donnafugata – prenderanno avvio inoltre due nuovi servizi: la card Amici di Donnafugata e i percorsi guidati al Parco.
Come Amministrazione abbiamo scelto di non subire passivamente le recenti limitazioni ma di considerarle un’opportunità per potenziare o avviare ex novo alcuni servizi fondamentali per la città.
Quante volte avremmo voluto vivere il giardino di Donnafugata non come un’appendice del Castello ma come un Parco indipendente dove leggere un libro, scaldarsi al sole o perdersi nel labirinto?
Adesso sarà possibile sia acquistare il biglietto di ingresso al Parco a 2 euro, reso ormai indipendente dalla visita al Castello, sia acquistare la card “Amici di Donnafugata” che, al costo di 20 euro offre ingressi illimitati al Parco.
Con un piccolo gesto non solo ci si riappropria di questo luogo straordinario ma si contribuisce attivamente alla sua valorizzazione e conservazione. Il Parco, che sarà prossimamente oggetto di azioni di restauro.
Intanto, è stata installata una mappa che indica i sentieri nel parco, dando l’opportunità di scoprirlo in 15 tappe, contrassegnate da cartelli bilingue di approfondimento, tra esoterismo e architetture neoclassiche.
La Card “Amici di Donnafugata” e i percorsi guidati al Parco rappresentano le prime due iniziative per Donnafugata tra le numerose che prenderanno avvio nei prossimi mesi.”

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