Sorrisi per lo sport ragusano

Torna a vincere la Virtus Ragusa futsal e lo fa violando il campo della Puro Bio Noci, una delle concorrenti dirette per la salvezza nel massimo campionato nazionale di calcio a 5 femminile.
La squadra giallonera, può dunque tornare a sorridere, conquistando tre punti che possono risultare fondamentali per la permanenza nella massima serie.
Il match, per Taina e compagne che alla fine si impongono con il punteggio di 4-2 finale, non inizia al meglio, dal momento che le padrone di casa sbloccano per prime l’incontro, grazie alla rete di Gomez al 15’.
Proprio la brasiliana e capitana di Ragusa però pareggia i conti appena 30 secondi dopo e ancora poco dopo arriva la rete di Alves che fissa il punteggio del primo tempo sul 2-1 in favore della Virtus. Ragusane subito in gol al 3’ del secondo tempo per il 3-1 ma Gomez riduce le distanze a 4’ dal termine su calcio di rigore.
Nel finale Alves riceve il cartellino rosso e le padrone di casa, che sfruttano il portiere di movimento, si trovano ad attaccare con la doppia superiorità numerica, ma Othmani chiude i giochi, centrando da lontano la porta vuota.
“È stata soprattutto una prova d’orgoglio – commenta il tecnico Davide Nobile – Giocare fuori casa non è mai facile e quindi questi tre punti contro una nostra concorrente diretta sono stati fondamentali. Dopo la pausa che ci riserva la prossima giornata, ci aspetterà un altro confronto diretto e con molta serenità proveremo a superare questa fase difficile per tutti”.
Con i tre punti conquistati ieri, la Virtus Ragusa sale a quota 16 in classifica, portandosi fuori dalla zona playout occupata al momento da Grisignano e Noci, rispettivamente con 13 e 12 punti ma con una partita in meno rispetto alle giallonere.
Ragusa Futsal tornerà a giocare il 15 marzo, ancora in trasferta, sul campo della penultima in classifica, Pelletterie.

Anche il Ragusa Calcio 1949 conquista tre punti importanti, dopo una partita sofferta in cui trova il gol del successo soltanto al novantesimo grazie a una staffilata di Ivan Berterame.
Nel primo tempo, l’avversario di turno, un rognoso Carlentini, era riuscito a pareggiare i conti quasi sul finire del parziale, con Marziano che aveva equilibrato temporaneamente le sorti dell’incontro rispondendo di testa alla bella marcatura di Lo Giudice. E tutto ciò dopo che gli azzurri avevano sprecato parecchio in termini realizzativi. Finale troppo concitato, però, visto che sono volati alcuni cartellini rossi che le aquile iblee pagheranno, presumibilmente, con tutta una serie di squalifiche.
Il commento del tecnico, Alessandro Settineri: “E’ stata una vittoria meritata. Bravi noi, comunque, a crederci sino alla fine. In certi momenti, però, pecchiamo di eccesso di zelo. Invece, occorre essere più determinati, soprattutto sotto porta. Ma diciamo che, però, ci può stare”.
“Credo – prosegue – che il direttore di gara potesse gestire meglio determinate situazioni. Francamente, non c’era motivo che si verificasse quanto accaduto soprattutto tra due società che si rispettano. Abbiamo fatto la partita, non ci sono stati episodi particolarmente spiacevoli per cui vedere volare qualche cartellino in maniera inutile dal 93’ al 94’ mi è sembrato davvero eccessivo. Complimenti al Carlentini che ha onorato la partita al meglio delle proprie potenzialità e che non ci ha regalato niente.
Un ringraziamento, inoltre, l’allenatore delle aquile azzurre lo rivolge alla gente che ieri ha calcato le gradinate dello stadio Aldo Campo di contrada Selvaggio. “Ho visto striscioni, bandiere – continua Settineri – tanta gente ci crede. Siamo piccoli, siamo pochi ma tutti assieme mettiamo il cuore, la determinazione e il gioco.. Grazie davvero a tutti i nostri tifosi, assieme a loro puntiamo a qualcosa di davvero speciale”.

Il sorriso più bello lo portano le ragazze della Passalacqua che vanno a vincere, a porte chiuse, sul campo di Costa Masnaga
In un’atmosfera a dir poco surreale per l’assenza del pubblico, la Passalacqua Ragusa vince per 65-95 nell’unico match di giornata oltre a Schio-Broni, che ha visto vincenti le orange.
Ragusa, priva di capitan Chiara Consolini rimasta a Ragusa per una lieve indisposizione, soffre solo nel primo quarto, quando le maglie difensive non sono ancora strettissime, ma poi prende il largo e non c’è praticamente più partita.
All’intervallo le ragusane conducono per 35-50, al 30’ il punteggio è 45-69 con Tagliamento top scorer dell’incontro, con 25 punti segnati (6 su 8 da due e 4 su 6 da tre) e con tutte le giocatrici a disposizione di coach Recupido andate in campo.
“Situazione sicuramente stranissima – commenta il tecnico biancoverde – sembrava di giocare a pallanuoto, tutto rimbombava. Diciamo che una pallacanestro senza tifosi, ma più in generale lo sport senza tifosi, non è certamente una bella cosa, ma è chiaro che la salute pubblica viene prima di tutto, quindi andava fatto questo ed è stato giusto così.
Per quanto riguarda la partita, abbiamo avuto un impatto un po’ soft, forse proprio a causa di quello che abbiamo detto prima, che può avere magari condizionato, ma poi la differenza tra le due squadre è venuta fuori.
Siamo stati bravi a non andare in panico per quell’inizio, abbiamo stretto le maglie in difesa e tutto è cambiato e si è messo nella giusta direzione.
Alla fine, abbiamo avuto la possibilità di fare giocare tutte e di non sprecare tantissime energie e allo stesso tempo abbiamo avuto la possibilità di giocare dopo 10 giorni che non è mai semplice e dunque bene così, è stata una prova abbastanza positiva nel complesso”.
Da calendario, il prossimo match è in programma domenica prossima al Palaminardi di Ragusa contro San Martino di Lupari, con inizio alle ore 17,00. E’ chiaro però che si tratta di una situazione in divenire, che sarà monitorata ora per ora.

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