Affollata riunione di professionisti dell’Edilizia per la presentazione della piattaforma digitale per lo Sportello Unico per l’Edilizia.
Organizzata dall’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Ragusa, presso la sala convegni del centro direzionale della zona artigianale, l’incontro è stato coordinato dal Dirigente arch. Antonio Virginia, con la partecipazione dell’ing. Maurizio Erbicella e dell’ing, Salvo Finocchiaro, presente anche il geom. Giancarlo Licitra del settore edilizia privata dell’assessorato.
Nella sua prolusione l’arch. Virginia ha parlato della evoluzione delle professioni legate al settore e ha accennato alle criticità delle stesse, legate alle normative sempre nuove, che il tecnico deve capire, interpretare e adottare, per districarsi bene nella selva di regole che non sempre sono le migliori in assoluto, ma risentono anche di applicazioni tardive delle norme che, al loro utilizzo risultano superate da nuovi dettami di legge.
L’ing. Maurizio Erbicella, che come si ricorderà è consulente esperto dell’assessorato per la revisione del Piano Regolatore della città, si è soffermato, appunto sulle ultime novità normative che riguardano il modello dell’abitare, con particolare riferimento al settore delle ristrutturazioni che diventa protagonista alla luce della tendenza che porta al consumo di suolo zero.
Con riferimento al tema della serata, quello della semplificazione, ha affrontato gli aspetti della professione che hanno visto un rapido evolversi, dai progetti di una volta, realizzati con il tecnigrafo a quelli redatti su computer con il CAD.
Oggi con la piattaforma digitale per lo Sportello Unico per l’Edilizia si impone un’altra svolta per Ingegneri ed architetti.
E’ stato l’ing. Finocchiaro, progettista della piattaforma digitale, a presentare il nuovo strumento di semplificazione burocratica, illustrandone i vari passaggi che dalla presentazione del progetto andranno al rilascio dell’autorizzazione, tutto tramite rete, con esclusione quasi totale del cartaceo.
Sono stati passati in rassegna tutte le modalità di trasferimento dei dati dal tavolo dei tecnici a quello dell’ufficio.
Entro il 30 giugno, termine previsto dalla legge in materia, non sarà più possibile inoltrare pratiche edilizie con i metodi tradizionali finora usati.
Criticità nell’avvio del sistema potrebbe essere un eventuale ritardo di genio Civile e Soprintendenza ad adeguarsi al nuovo sistema.
Il portale è già in rete, a breve ci si potrà registrare per essere collegati allo sportello unico per l’edilizia.
Anche sulla base di alcune domande poste dal numeroso uditorio, sono stati specificati i particolari della procedura, con la disamina di casi limiti che hanno trovato, tutti, esaustiva spiegazione, da parte del tavolo organizzatore,
Lo stesso progettista del sistema ha assicurato che la procedura è già adottata in alcuni Comuni e non ha manifestato criticità.
Ancora una volta, il Comune di Ragusa, e, segnatamente, in questo caso, l’Assessorato all’Urbanistica retto dall’assessore Salvatore Corallo, manifesta le sue prerogative di innovazione e di modernità, puntando sulla semplificazione e sulla trasparenza che saranno apportate dal nuovo sistema che regolerà i rapporti fra progettisti e uffici nel complicato settore dell’edilizia, un assessorato all’avanguardia che per primo cambia i canoni tradizionali, ormai datati, del settore, all’insegna del rapporto quanto mai trasparente ed efficace fra pubblica amministrazione e utenza, trasformazione avvenuta anche grazie all’avvento di dirigenti di provata professionalità e grande esperienza, come l’arch. Virginia che ha arrecato una ventata di cambiamento, un’altra delle scelte azzeccate del sindaco Piccitto.
