Strategia ormai collaudata: tirare fuori una questione al giorno per avere comunque spazio sui giornali

La strategia è ormai diffusa, hanno iniziato le società sportive, già dall’anno scorso, centellinando le notizie sulla campagna acquisti, annunciandone una al giorno.
Anche ora, si organizza una conferenza stampa e, il giorno dopo, c’è la notizia di un acquisto importante.
Anche al City hanno convocato una conferenza stampa per annunciare una serie di appuntamenti culturali, in tre venerdì cnsecutivi, nel comunicato c’è notizia solo del primo.
Maestri nella ricerca della visibilità ormai perduta i grillini del Comune di Ragusa che seguono la linea dell’ufficio stampa regionale che sforna comunicati in quantità, ogni giorno, sugli argomenti più disparati, in ogni angolo della Sicilia.
A Ragusa i 5 Stelle, da tempo, hanno innescato un processo comunicazionale particolare, dedicato a mettere in cattiva luce l’operato della giunta Cassì, intervenendo su ogni aspetto della vita amministrativa, pretendendo, in molti casi, di avere le ricette giuste e meravigliandosi del fatto che le sollecitazioni non vengano subito raccolte dal primo cittadino e dai suoi assessori.
Qualche volta l’argomento è meritevole di attenzione, ancorché molti dei rilievi sono addebitabili alla passata gestione amministrativa dei 5 Stelle che, però, è disconosciuta dal gruppo consiliare quando la cosa non conviene.
Molte altre volte gli argomenti sono buoni per i giornali che hanno spazi vuoti da riempire, argomenti e questioni che si esauriscono già nel corso della giornata e riscontrano scarso interesse dei lettori per la banalità delle eccezioni sollevate.

E’ il caso del comunicato odierno del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle che parla di sicurezza stradale in città e a Marina di Ragusa.
Un problema che esiste ma che non è limitato a casi in zone particolari della città che, invece, si evidenziano, forse, per rispondere a specifiche sollecitazioni di alcuni cittadini.
Il viale Colajanni è diventato una pista come la via Achille Grandi, le rotatorie sono intasate di auto in sosta per compiacere gli esercizi pubblici adiacenti, i divieti di sorpasso in viale delle Americhe o in via Achille Grandi sono considerati vignette umoristiche, gli scooter ti sorpassano da destra e da sinistra e devono occupare anche le strisce pedonali per scattare al verde, le corsie semaforiche, come in via Archimede al semaforo dei pompieri, non sono mai rispettate per il senso di marcia da percorrere, la sosta è selvaggia in ogni angolo della città, soprattutto in prossimità di mercati e di supermercati.
Sono problemi noti a tutti, si sa che occorrerebbe intensificare i controlli, ma si sa anche che la maggior parte dei vigili urbani è dentro gli uffici e assunzioni non se possono fare.
Nessuno, in aula consiliare, né delle opposizioni, né della maggioranza, chiede che gli uffici del Comando della Polizia Municipale vengano svuotati per mettere tutti sulla strada, nessuno vuole imporre una stretta repressiva sui dilaganti fenomeni di indisciplina.
Si chiede l’aumento dei controlli ma non si dice da chi dovrebbero essere attuati, le telecamere sono l’unico deterrente efficace ma si rischia di trasformare tutta la città in un set cinematografico.
A proposito, i ragusani sono gente particolarissima perché c’è anche qualcuno che è arrivato a lamentarsi per la presenza dei camion della produzione di Montalbano che intaserebbero le piazze di Ibla!!!
Il comunicato dei 5 Stelle è gonfiato per esigenze di corposità e, allora inevitabile, cenno alle buche delle strade, alla segnaletica, ai telefonini, a tutte quelle componenti della sicurezza stradale.
Qualche ora prima, un componente dei 5 Stelle aveva sollevato i presunti avvelenamenti di cani e gatti randagi che sarebbero organizzati da irresponsabili.
Leggendo di tutte queste sollecitazioni, si fa una riflessione sul perché ci si rivolge solo ed esclusivamente al primo cittadino, come santo taumaturgo che tutto dovrebbe poter risolvere, sempre e anche indipendentemente dalle normative che lo impedirebbero.
Ma in nessuno dei comunicati ci esprime con parole di sdegno nei confronti dei cittadini che non meriterebbero di appartenere alla comunità ragusana, una comunità che viene portata ad esempio, anche dal sindaco, per le sue qualità, per l’accoglienza, per la solidarietà, per i primati nella donazione del sangue e per tante altre cose positive.
Ma servirebbe esprime sdegno plateale per quanti abbandonano i rifiuti dentro e fuori la cinta urbana, per i tanti che non rispettano le norme del codice della strada, per quanti non rispettano le norme della differenziata, soprattutto gli esercenti pubblici, per quanti abbandonano gli amici a quattro zampe, per quanti tentano di avvelenare i randagi, per quanti evadono le tasse, per i commercianti e le aziende che non pagano il dovuto ai dipendenti, per quelli che affittano in nero, ai migranti, alle prostitute e ai turisti.
Denunciare e sollecitare interventi per queste emergenze meriterebbe spazio sui giornali ma ci dovrebbero anche essere adeguate misure sanzionatorie e pubblicità sui nomi degli autori dei reati, per poterli mettere all’indice.

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