Era indispensabile vincere, conquistare i primi due punti della stagione dopo l’esordio a Monopoli, per rispondere alle attese, all’abbraccio dei tifosi e degli sportivi, accorsi in buon numero al PalaPadua, e salutare lo sponsor.
I ragazzi della Presidente Sabbatini e del coach Di Gregorio lo hanno fatto convincendo e avendo ragione di una formazione ospite alquanto ostica a dispetto dell’età media abbastanza bassa.
Si può ben parlare di una buona prestazione, con 21 punti di Brown e 19 di Lanzi, una partita dove tutti hanno mostrato impegno, in qualche determinante in alcuni momenti topici dell’incontro, come per Piscetta e Tumino nel finale.
Si inizia senza troppa convinzione, dopo 7 minuti il punteggio è fermo sul 9-4, segnano Peterson, un libero, Lanzi da tre punti, Ianelli da 2 e un’altra tripla di Fabi. Poi c’è un blackout per la squadra di casa che subisce un parziale di 0-12, nell’ultimo minuto 2 liberi di Brown e una tripla di Lanzi consentono di mantenere una distanza di sicurezza, si chiude sul 14-18 al 10’.
Nel secondo quarto comincia bene Peterson (sei punti di fila), l’intraprendenza degli ospiti crea nervosimo e c’è qualche errore di troppo sotto canestro, anche con una buona dose di sfortuna.
Dopo tre minuti, punteggio sul 21-26, si va a 26 pari grazie ad una tripla di Fabi, al 5’, ma le triple di Hornscheidt e Pavicevic provano a scavare nuovamente il solco (28-32).
Sono lanzi e Brown a condurrre la reazione 32-32 quando manca 1.26, si va punto a punto, 34-34, 36-36, chiude Adeola per il 39.38 all’intervallo lungo.
La Superconveniente Virtus Ragusa mostra di non soffrire più di tanto gli avversari che non demordono.
Nella terza frazione protagonisti, inizialmente Lanzi, due triple, e Peterson, a metà tempo punteggio sul 51 pari, poi va in cattedra Piscetta autore di sei punti consecutivi, con Lanzi che continua infilare palloni da tre punti, poi nel finale ancora due punti di Piscetta e due liberi di Lanzi permettono di chiudere con un confortante 65-60.
In apertura dell’ultima frazione, due triple consecutive degli ospiti potrebbero incidere psicologicamente, ma è il giovane Tumino a riportare Ragusa sul 67-66, poi sale in cattedra Brown che restituisce una tripla a Bari e mantiene la sua squadra in vantaggio sul 72-71.
Tumino conquista una palla persa degli avversari e si invola a canestro per un rassicurante 74-17 a 5.40 dalla sirena finale. È l’inizio della fine per gli ospiti che, negli ultimi minuti perdono mordente, i liberi di Brown, una tripla di Fabi e la pressione di Ianelli consentono di arrivare ai muniti finali con un margine di 10 punti, a stento scalfito dall’ultimo tiro da tre degli ospiti, ormai inutile e ininfluente.
Nell’intervallo simbolica cerimonia di consegna alla Presidente Sabbatini dei fondi raccolti dall’Associazione Virtus nel Cuore, a sostegno dell’impegno finanziario della Società.
SuperConveniente Virtus Ragusa-Tecnoeleva Adria Bari 83-74
Parziali: 14-18; 39-38 (25-20); 65-60 (26-22); 83-74 (18- 14)
SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 21, Cardinali, Piscetta 8, Fabi 11, Tumino 5, Adeola 3, Guastella ne, Peterson 13, Lanzi 19, Mancuso ne, Ianelli 3. All.: Di Gregorio
Tecnoeleva Adria Bari: Erhaghewu 12, Traore, Pavicevic 9, Rubino ne, Hornscheidt 13, Calcagni 4, Madonna ne, Dabo 8, Resmini 4, Grassi 24. All.: Fabbri
Arbitri: Beccore e D’Amore di Messina
