Surreale ma vero: il PAUR è firmato, il TMB è ancora chiuso, c’è anche chi è soddisfatto ed esulta

La Regione ci mette una pezza e dopo mesi di ritardo firma il PAUR, il provvedimento autorizzativo che attendeva l’aia per l’impianto TMB di Cava dei Modicani.
Collettività sempre pressa in giro, l’assessore aveva detto che l’AIA sarebbe arrivata ad ore, lo scorso venerdì, senza chiarire che ci voleva il PAUR e poi il disbrigo delle pratiche burocratiche per aprire il TMB.
In pratica, anche se l’AIA fosse stata firmata veramente dopo poche ore, invece che dopo 5 giorni, non ne avremmo potuto fare niente, e questo, forse, lo sapeva anche il nostro sindaco che si guarda sempre bene dal mettere i puntini sulle i alle dichiarazioni di questi sconsiderati che ci governano
A tutt’oggi, l’indifferenziato è stato sì raccolto, ma si conferisce in altre discariche, segnatamente, pare, a Palermo e a Gela.
Come ha avuto modo di informare, nella tarda serata di ieri, giovedì, il Sindaco Cassì, la Regione Sicilia ha infatti autorizzato il nostro Comune a conferire il rifiuto secco-indifferenziato in altri impianti, in attesa del completamento delle procedure di subentro della nuova società che si è aggiudicata la gestione dell’impianto di Trattamento meccanico biologico di Cava dei Modicani.
Questa stessa autorizzazione è arrivata sempre in notevole ritardo, tanto che il sindaco ha potuto comunicare alla città che l’indifferenziato sarebbe stato raccolto e che quindi la gente poteva mettere fuori i mastelli grigi e conferire il secco negli appositi contenitori condominiali, solo intorno alle ore 20.
Tutto bene quello che finisce, o meglio dovrebbe finire bene, ma c’è poco da essere soddisfatti e da esultare, gli enormi e scandalosi ritardi hanno lasciato il segno e saranno ricordati come simbolo della farraginosa e poco efficiente macchina burocratica regionale, peraltro mal governata attualmente.

Poco opportune appaiono, in tal senso le dichiarazioni dell’on.le Ragusa che, peraltro, in questi mesi è stato scarsamente presente a tutela del territorio.
Il parlamentare della Lega giudica le autorizzazioni per il TMB di Ragusa un “passo avanti decisivo per la questione rifiuti nella provincia iblea” e palude per l’operato dell’assessore Cordaro che ha firmato il Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) con cui si esprime “determinazione conclusiva e favorevole” per il progetto di riallocazione definitiva dell’impianto di trattamento meccanico biologico nel sito di Cava dei modicani, unificato con il progetto esecutivo di modifica del piano di coltivazione e relativo incremento della capacità di abbancamento della discarica per rifiuti solidi urbani sempre nello stesso sito.
Per dovere, forse, istituzionale, l’on.le Ragusa, invece di sottolineare agli assessori i gravi ritardi ringrazia l’assessore Cordaro, l’assessore Pierobon e, nel complesso, la Giunta Musumeci, in testa il governatore, per avere risposto presente alle sollecitazioni provenienti dal territorio ibleo in un momento delicato sul fronte della gestione dei rifiuti.
Non sappiamo se anche la collettività dovrebbe ringraziare per quant era dovuto e atteso da mesi.
Basti pensar che l’ultima proroga scadeva il 19 gennaio e che l’AIA è stata firmata il 27, segno evidente di come vanno le cose alla Regione, situazioni da mandare tutti a casa, compresi i governanti e non certo per esprime plauso per le ritardate azioni.
Riteniamo che il compito di un rappresentante del territorio sia quello di vigilare sull’operato di chi governa e degli uffici e denunciare quello che non va, invece di perdersi in inutili ringraziamenti per il dovuto.

Cava_dei_modicani__Decreto_PAUR_28_1_21

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