Non è ancora completata la rassegna delle manifestazioni estive del Comune di Ragusa e già si fanno i primi bilanci, in tema di appuntamenti ed eventi.
L’esecutivo di segreteria di Territorio Ragusa, che segue con particolare attenzione tutto quanto avviene in città e gravita attorno all’attività dell’amministrazione comunale, ha fermato la sua attenzione su alcuni aspetti del cartellone estivo.
Senza ancora occuparsi della unilaterale e discutibile decisione di alcuni organizzatori di non esibirsi per le limitazioni relative al green pass ritenute discriminatorie, fattore che, di fatto, ha determinato dei buchi nel programma, per i quali si dovrà tenere conto, in futuro, nei rapporti con associazioni e organizzatori di eventi.
In particolare, l’esecutivo di segreteria di Territorio, sottolinea l’esigenza della massima trasparenza sui costi dell’Estate Iblea, sui riscontri avuti, sui contributi erogati in generale, per il settore turismo e per quello degli eventi culturali.
Questa la nota di Territorio Ragusa:
L’esecutivo di segreteria del Movimento Territorio di Ragusa ha voluto tracciare una prima analisi per un bilancio della stagione estiva a Ragusa, per quanto riguarda l’organizzazione degli eventi.
“Qualche nome per gli spettacoli, favoriti anche dal numero contingentato di spettatori che ha coperto i posti disponibili, anche se non sembrano siano state rispettate le norme anti assembramento e di distanziamento, deludente il cartellone degli eventi cosiddetti culturali, che, sembra, non abbiano riscontrato adeguato successo di pubblico,
Si comprende anche il necessario contingentamento del pubblico, ma a cosa serve impegnare fondi pubblici per una parte assai limitata di pubblico?
Pare ci siano stati eventi, alla villa di Ibla, con 15 spettatori, dare spazio agli artisti e alle iniziative locali non può esimere dal curare l’immagine di eventi che restano pubblici e fanno parte del cartellone estivo”
Sono queste le considerazioni emerse dall’esecutivo di segreteria dei Territorio Ragusa che a questo punto auspica, come fatto all’inizio della stagione, una conferenza stampa per tracciare un bilancio delle manifestazioni e per rendere noti i numeri dei singoli eventi, in ordine ai contributi erogati e alle presenze di pubblico.
“Un rendiconto quanto mai necessario – concludono dall’esecutivo di segreteria di Territorio Ragusa – anche per dissipare le voci su uno spreco eccessivo di contributi ordinari e straordinari che pare non adeguato ai risultati ottenuti e, in ogni caso, non confacente ai tempi che imporrebbero adeguate politiche al risparmio, per favorire settori in crisi di fondi, come nel caso della polizia urbana che non ha avuto la possibilità nemmeno di assumere un numero minimo di stagionali per far fronte alle esigenze primarie.”
