Torna a splendere Forza Italia a Ragusa

In una città ottenebrata dal falso civismo, acclarato dai fatti di questi giorni, non si può non accogliere la schiarita determinata dal sole di Forza Italia, peraltro a trent’anni dalla fausta ascesa del partito di Silvio Berlusconi che, più nel bene che nel male, ha determinato positivamente le sorti del paese.
L’occasione del congresso provinciale di Forza Italia, con l’elezione del coordinatore provinciale, ha visto un rinnovato entusiasmo nell’auspicio, anche di gente comune, di un ritorno della formazione politica ai fasti del passato.
Senza andare alle questioni e alle divisioni che affliggono Forza Italia in Sicilia, che si auspica possano essere messi repentinamente da parte per far tornare grande il partito nell’area che fu del famoso 61 a 0, purtroppo non sfruttato e non capitalizzato, ci limitiamo a considerare il naturale entusiasmo del nostro territorio dove i migliori politici, Giovanni Mauro, Nello Dipasquale, Giovanni Occhipinti, Maurizio Tumino, Nino Minardo, Salvo Mallia, Peppino Arezzo, sono cresciuti sotto la bandiera di Silvio Berlusconi.
Palpabile l’emozione di risentire la voce trascinante e coinvolgente di Berlusconi osannato dalla folla, certo trent’anni sono troppi per rivedere in prima fila emeriti personaggi del passato, ma non è escluso che l’entusiasmo di un politico, rivelatosi di eccellenza, come Marco Falcone, possa riportare il calore e il consenso di una volta attorno al partito.
A guidare il partito a Ragusa e provincia, in questa difficile fase che sarà tutta in salita, è stato richiamato un ‘azzurro’ doc, uno che non ha mai abbandonato il partito per farsi strada altrove, quel Giancarlo Cugnata che ha la sola ‘colpa’, ma forse erano queste le indicazioni dei leader, di aver abbandonato il partito alle vicende regionali e di averlo lasciato in opinabili mani che hanno prodotto solo il nulla, fino ai pessimi risultati delle ultime comunali.
Se Marco Falcone saprà muoversi, nella sua nuova veste di leader di partito, come ha fatto in quelle di assessore, dalle infrastrutture alla delicata materia del bilancio, c’è da ben sperare che, sotto le sue direttive, il partito possa aspirare, di nuovo, ad un ruolo di protagonismo sulla scena politica regionale e locale.
Certo, ora ci sarà da stare attenti, occorre materia prima di eccellenza, si deve rifuggire dalle cariatidi inutili del passato, le sole ammesse saranno quelle che possono illuminare il nuovo cammino di Forza Italia con la luce del prestigio e delle capacità del passato.
Di buon auspicio le presenze alla convention, all’hotel Mediterraneo di Ragusa, che ha visto la presenza di autorevoli esponenti del partito, assieme all’assessore Falcone, l’on. Riccardo Gennuso, deputato regionale FI e componente della commissione Lavoro all’Ars.
Significativa e importante la presenza del senatore Salvo Sallemi e dell’on.le Giorgio Assenza.
Intervenuti anche il sindaco di Scicli, Mario Marino, il sindaco di Acate, Gianfranco Fidone, il presidente provinciale di Mpsi, Andrea La Rosa.
“A distanza di 30 anni, l’amore verso Forza Italia è sempre vivo e questa classe dirigente vuole incarnare la missione laica nel Paese voluta dal nostro grande presidente Silvio Berlusconi”: così, tra l’altro, è stato scritto nella mozione a sostegno della candidatura di Giancarlo Cugnata approvata per acclamazione da tutti i presenti che hanno partecipato con entusiasmo a questo momento di confronto.

Giancarlo Cugnata è stato eletto per acclamazione coordinatore provinciale di Forza Italia. Oltre a Cugnata sono stati eletti i tredici componenti del coordinamento, che resterà in carica per i prossimi tre anni, i cui ruoli saranno definiti nei prossimi giorni nel corso di una specifica riunione.
Eletti anche i quattro delegati al congresso nazionale.

“Ho colto, poi, con grande interesse – chiarisce il neocoordinatore provinciale, Giancarlo Cugnata – i segnali tesi alla collaborazione per la definizione di nuove strategie politiche, in vista dei prossimi appuntamenti politici, provenienti sia dai rappresentanti di FdI quanto dai sindaci presenti e dall’amico La Rosa.
D’altro canto, Forza Italia è un luogo agibile per i moderati, è una realtà che aggrega chi sta al centro e dunque queste prospettive e questa opportunità di dialogo si annunciano molto interessanti.
Guardiamo al futuro per scrivere una nuova pagina di storia”.
L’on. Gennuso ha ribadito la propria vicinanza all’area iblea, dicendo di essere a disposizione del territorio mentre l’assessore regionale Falcone ha snocciolato i dati degli interventi realizzati sul piano infrastrutturale, per quanto riguarda l’area iblea, sia con questo Governo regionale che con quello precedente.
“Possiamo senz’altro affermare – conclude Cugnata – che oggi sono state gettate le basi per avviare un lavoro serio e di prospettiva che ci consenta di fare rivivere al meglio l’esperienza politica di Forza Italia in provincia di Ragusa che, lo ricordo, nel 1994 fu tra le prime a partire a sostegno di Silvio Berlusconi con i club e l’individuazione di una classe dirigente che poi riscosse grande successo. Lo stesso successo che cercheremo di perpetuare nei prossimi anni”.

La Mozione congressuale, accolta all’unanimità:

 

MOZIONE A SOTEGNO DELLA CANDIDATURA

del dott. Giovanni Cugnata

a coordinatore del Partito di Forza Italia di Ragusa

 

Il Partito di Forza Italia, presente a Ragusa già dal 1994, da quando il Presidente Silvio Berlusconi lanciò i primi club, facendo nascere sul territorio la migliore classe dirigente.

A distanza di 30 anni, l’amore verso Forza Italia è sempre vivo e questa classe dirigente vuole incarnare la missione laica del paese voluta dal nostro grande Presidente.

Con questo spirito, tutti gli iscritti e simpatizzanti si riuniscono per scrivere una nuova pagina di storia (Miracolo Italiano) sul solco tracciato nel 1994.

Ragusa, con i suoi 12 Comuni, 80 Km di costa, provincia più a sud del paese, porta del Mediterraneo, dalla sua effervescente economia agricola imprenditoriale, dalla bellezza paesaggistica, con il suo patrimonio barocco, vuole continuare a essere protagonista in Sicilia e nel paese, per fare tutto ciò su cui bisogna puntare, sulle infrastrutture: la nascente autostrada Siracusa – Gela, la Ragusa – Catania che ha visto protagonista l’assessore Marco Falcone, oggi Assessore per l’economia del Governo guidato dal nostro Presidente Renato Schifani, il potenziamento dell’aeroporto di Comiso, come del Porto di Pozzallo per il commercio, il turismo nel Mediterraneo e verso i paesi africani. Tutto ciò sarà possibile anche con la nascita importante ente intermedio fra la Regione ei Comuni.

Per realizzare tutto questo, serve ancora una guida certa come quella di Forza Italia e del suo Segretario, on.le Antonio Tajani.

Questo momento congressuale sarà la grande partecipazione popolare che rilancerà Forza Italia, tutti gli iscritti e i simpatizzanti saranno ascoltati per sentirsi squadra integrante, le scelte verranno assunte attraverso il dialogo e la condivisione.

Questa è la mozione che al congresso sarà presentata e questo sarà lo spirito che metteremo in campo nel nome di Forza Italia e del nostro per sempre Presidente Berlusconi

dott. Giovanni Cugnata

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