di redazione
Ragazzini di età compresa tra i 7 e i 13 anni portano in scena “Filumena Marturano” al Centro Commerciale Ibleo
Torna ad esibirsi la compagnia “Piccoli attori iblei”. Sono i nuovi e giovanissimi talenti ragusani che provano a conquistare nuovi spazi sul palcoscenico. Concedendosi, prima di tutto, un sano divertimento e la voglia di stare assieme, di trascorrere qualche ora in gruppo coltivando quella che potrebbe diventare una vera e propria passione per il futuro.
Formata esclusivamente da ragazzini di età compresa tra i 7 e i 13 anni, la compagnia porterà in scena, domenica 23 agosto, alle 18, al Centro Commerciale Ibleo, alcuni spezzoni di “Filumena Marturano”.
Il gruppo, messo assieme da Mariuccia Cannata, in arte Pipitonella, che ha curato la regia, e da Elisa Marino, che invece si è occupata di scenografia e costumi, ha provato e riprovato durante la stagione estiva per cercare di proporre al meglio quello che è destinato a diventare uno dei loro cavalli di battaglia.
Nello scorso mese di dicembre, i piccoli hanno rappresentato al pubblico “Due atti…e un quarto”, la loro prima interpretazione. Ne è venuto fuori uno show molto emozionante per tutti i componenti della compagnia, grazie anche alla spontaneità con cui sono state pronunciate alcune battute, volte a suscitare l’ilarità del numeroso pubblico presente che non si è voluto perdere l’esordio sul palco di quello che intende caratterizzarsi come un gruppo di assoluto interesse e che ha puntato a collaudare meglio alcuni automatismi.
“In tutti questi mesi – afferma Mariuccia Cannata – i nostri ragazzi hanno cercato, soprattutto, di superare la classica paura del palcoscenico. Ma devo dire che tutti si stanno rivelando assolutamente all’altezza della situazione, dimostrando di avere presenza scenica e riuscendo anche ad improvvisare, recitando a soggetto, quando il caso lo ha reso necessario”.
Le ultime giornate sono state dedicate all’intensificazione delle prove da parte del gruppo. Il quale punta a lasciare un ricordo il più possibile intenso delle proprie performance.
“Stiamo andando avanti – aggiunge Marino – soprattutto con la voglia di divertimento. Per ognuno dei ragazzi, quello che stiamo facendo rappresenta un vero e proprio gioco anche se in molti hanno già messo in luce delle qualità artistiche meritevoli della massima attenzione”.
