di redazione
Il Consorzio Ibleo per il Turismo a Milano, per EXPO 2015, presso lo stand del Cluster Biomediterraneo.
Cino Tortorella, l’indimenticato Mago Zurlì, nutrizionista ed esperto di gastronomia, sarà il protagonista dello Speak Easy, organizzato e condotto dal giornalista ed esperto di turismo ragusano Mario Papa
Nell’asfittico e improduttivo panorama di iniziative turistiche del territorio, assume grande importanza la presenza a Milano, per l’EXPO 2015, al Cluster BioMediterraneo della terra iblea.
Grazie ai Consorzi di tutela del Ragusano Dop, del Cerasuolo di Vittoria, dell’Olio Dop Monti Iblei, dell’Ortofrutta di Vittoria, Colli iblei, al consorzio turistico Citur e al consorzio Chiaramonte che hanno avuto finanziato dall’ex Provincia di Ragusa azioni di promozione all’Expo nell’ambito dei fondi ex Insicem si metteranno in mostra, per quattro giorni, con la collaborazione dei Comuni di Vittoria, Chiaramonte Gulfi e Comiso, produzioni d’eccellenze e antiche tradizioni.
Dall’1 al 4 ottobre, show cooking, speak easy, eventi che punteranno a richiamare i visitatori di Expo con degustazioni a tema: piatti tipici ragusani, i piatti preferiti da Montalbano, la tradizionale mostarda d’uva, e altre prelibatezze del nostro patrimonio enogastronomico.
Autorevoli presenze quelle di Rosario Alescio, in rappresentanza dei consorzi Colli iblei e Cerasuolo di Vittoria, di Enzo Cavallo e Peppino Arezzo per i Consorzi di Tutela di Formaggio e Vino, e del giornalista ed esperto di turismo Mario Papa, in rappresentanza del CITUR, Consorzio Ibleo Turismo, che sarà l’animatore di una delle iniziative più interessanti della quattro giorni iblea.
Venerdì 2 ottobre, a partire dalle 17,30, presso lo stand del Cluster Biomediterraneo, Cino Tortorella, l’indimenticato Mago Zurlì della televisione italiana, nutrizionista ed esperto di gastronomia, sarà il protagonista dello Speak Easy, condotto dal giornalista ragusano Mario Papa e organizzato dal Consorzio Ibleo per il Turismo.
Sarà l’occasione giusta per parlare dell’importanza della dieta mediterranea e dei cibi genuini, visto che Cino Tortorella è, tra l’altro, il produttore di un film che, coinvolgendo autorità nel campo scientifico e noti personaggi dello spettacolo e dello sport, intende denunciare i pericoli dell’obesità infantile.
Il sovrappeso può causare nei nostri ragazzi malattie gravissime come il diabete, l’ipertensione, patologie respiratorie ma anche disturbi di carattere psicologico.
Come tutti sanno, però, per vivere in modo sano e non ingrassare, oltre alle regole “canoniche” che parlano di moto e di moderate calorie è necessario conoscere le caratteristiche degli alimenti ed ingerire, soprattutto, quelli davvero genuini.Da qualche tempo si discute se le “scacce” ragusane, con un dosaggio adeguato di ingredienti, cosiddetti poveri, siano da considerare cibi adatti non solo ai ragazzini ma alle persone, di ogni età, vogliose di mangiar bene.
Secondo Cino Tortorella, infatti, una pietanza a base di pasta di pane (quindi acqua, farina e lievito), poco sale, tanta salsa di pomodoro in purezza, qualche scaglia di Ragusano Dop e olio d’oliva dei Monti Iblei è il meraviglioso risultato di secoli di tradizioni gastronomiche e, così preparate, le scacce ragusane potrebbero addirittura aspirare ad un posto tra i presidi slow food.
E’ un progetto ambizioso che prenderà il via proprio dall’appuntamento al Cluster Biomediterraneo, a Milano, e che avrà come punti fermi la qualità e la tracciabilità di tutti gli ingredienti necessari.
Sarà un percorso difficile che vedrà impegnati i vari consorzi produttivi iblei, quelli dell’olio e del formaggio Dop in particolare, che vantano invidiabili peculiarità, e tutte le istituzioni locali, perché attraverso la promozione di cibi e ricette tipiche si può dare un contributo rilevante al turismo e all’economia del territorio
Per dimostrare la buona volontà di tutti i protagonisti di questa sfida alla fine dello speak easy, due cuochi ragusani prepareranno le scacce, in tante varietà, per essere gustate appena sfornate.
