Tristezza, vergogna e indegna immagine create dal disinteresse per il centro storico porta alla paradossale e provocatoria proposta di rendere pubblici i bagni dell’Auditorium di San Vincenzo Ferreri

Il Comitato di residenti di Ibla Comibleo, riporta all’attenzione il disinteresse dell’amministrazione per il centro storico: ancora una volta gabinetti pubblici della villa chiusi.
Ormai la cosa, a Ragusa, vista l’indifferenza di sindaco e assessori non dovrebbe far notizia, lo diventa se il comitto avanza una proposta che ha del paradossale, assurda se fosse adottata per sopperire all’immobilismo dell’amministrazione.
Comibleo propone di utilizzare come servizi igienici pubblici i bagni dell’Auditorium San Vincenzo Ferreri.
Non c’è nessun commento da fare. Ci si rende conto solo da dove viene l’enorme consenso per Cassì a Ibla, in relazionala quale proprio i residenti di Ibla non avrebbero di che lamentarsi.

Questa la nota di COMIBLEO:

Servizi igienici chiusi al Giardino ibleo, il Comibleo: “Siamo alle solite. Disattenzione inconcepibile. Eppure, un’altra soluzione potrebbe essere già a portata di mano”

“Ancora una volta ci permettiamo di segnalare la chiusura dei servizi igienici del Giardino ibleo con notevoli e inconcepibili disagi per i frequentatori, i bambini, i diversamente abili e i turisti”.

È quanto affermano dal Comibleo, il comitato spontaneo di residenti della città antica.

“Che tristezza, che vergogna, che indegna immagine negativa – è sottolineato ancora dal Comibleo – viene offerta ai cittadini di Ragusa e al movimento turistico che in questi giorni è in ripresa.
Ma dove sono sindaco, assessore al Centro storico, al Verde pubblico, ai Lavori pubblici e ai Servizi sociali? Che senso ha il riconoscimento Unesco se non si è capaci di garantire un minimo di indispensabili servizi di prima accoglienza?
Perché nelle altre città limitrofe non esiste il problema dell’assurda carenza di servizi igienici?
Ragusa non merita tutto ciò e la chiusura dei servizi igienici del Giardino ibleo denota il disinteresse sino ad ora dimostrato dall’amministrazione comunale per il centro storico e i suoi abitanti, con ripercussioni negative anche per gli operatori commerciali, che non possono far fronte alle necessità fisiologiche dei cittadini e dei turisti.
Qualunque siano le motivazioni che hanno potato alla chiusura dei wc, rammentiamo al sindaco e agli assessori che, nelle more del loro urgente ripristino, possono essere utilizzati i servizi igienici dell’auditorium Vincenzo Ferreri, accessibili direttamente dal Giardino ibleo, dove tra l’altro è in funzione 24 ore su 24 l’impianto di condizionamento”.

Ultimi Articoli