Turismo e cultura a braccetto per affrontare il dopo emergenza

Arezzo e Barone, gli assessori più giovani della giunta Cassì, sembrano aver trovato unità di intenti nei due settori che hanno confini comuni che naturalmente producono una mescolanza di obiettivi e di competenze.
Comuni sembrano anche le scelte, improntate alla conservazione delle più antiche abitudini del Comune.
Ce ne accorgiamo dal comunicato sugli orari di apertura degli sportelli informazioni turistiche che risentono sempre della gestione amministrativa del tutto inadeguata, ai tempi e alle esigenze del turismo.
Così come non ha fatto ancora l’assessore alla cultura, che per la biblioteca comunale mantiene orari assurdi, con l’apertura pomeridiana solo nei giorni del martedì e del giovedì, anche l’assessore al turismo rende noto che gli sportelli Infotourist di Piazza San Giovanni e di Piazza Repubblica, attrezzati con gli adeguati dispositivi anti COVID, sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 19.
Inammissibile che nelle giornate del sabato e della domenica, soprattutto nel momento in cui si annuncia un turismo di prossimità, che potrà soddisfare le sue esigenze nei fine settimana, l’ufficio informazioni turistiche resti chiuso.
Serve dotarsi di un gruppo di volontari che possano espletare il servizio nell’arco dei 7 giorni, è ormai dimostrato che non ci si può affidare solo ai dipendenti comunali che hanno le loro giuste esigenze.
Ma non si può far trovare la porta chiusa al turista del sabato mattina, di questo dovrebbero preoccuparsi gli operatori del settore turistico, per un cambiamento che, anche questo assessore, ha difficoltà ad introdurre.
Sono scelte politiche, dirigenti, funzionari e impiegati debbono restare fuori da queste scelte, non sono i padroni né della biblioteca, né degli uffici turistici, né del Castello di Donnafugata.
Nell’occasione sono stati comunicati il nuovo numero di telefono – 0932 676550 (il precedente numero 0932 684780 sarà dismesso entro il 31 luglio) – e l’indirizzo di posta elettronica: infotourist@comune.ragusa.gov.it, dell’ufficio turistico

Intanto, dopo l’incontro dello scorso 16 giugno, quando gli assessori a Cultura e Spettacolo hanno presentato il piano per sostenere la ripartenza di alcuni tra i settori più colpiti dalla crisi post pandemia, associazioni ed operatori culturali sono invitati al Comune proposte per organizzare manifestazioni culturali e spettacoli

Sul sito del Comune è disponibile il modulo per le istanze da inoltrare entro le ore 22 del 25 giugno prossimo.
Il modulo di presentazione di istanze per l’utilizzo di spazi gratuiti e servizi agevolati per l’organizzazione di manifestazioni culturali e spettacoli deve essere presentato all’indirizzo mail
ufficio.protocollo@comune.ragusa.gov.it.

“La disposizione definitiva e il numero finale dei posti per ogni area individuata – specifica l’assessore alla Cultura Clorinda Arezzo – sarà indicato nelle relazioni tecniche che daremo mandato di realizzare in seguito alle istanze pervenute.
Preghiamo gli interessati di compilare tutti i campi, in special modo quello relativo alla scelta del sito o dei siti, in caso ci sia possibilità di alternativa, delle date e la voce “scheda tecnica” in modo da metterci in condizioni di poter definire tempestivamente un servizio quanto più vicino alle specifiche esigenze di ciascuno.
Man mano che arriveranno le istanze definiremo e concorderemo un calendario stabile di date entro il 30 giugno, così da evitare sovrapposizioni e permettere di avviare la necessaria promozione degli eventi. L’iniziativa non è destinata soltanto ai presenti alla riunione: colgo quindi l’occasione per invitare tutti a condividerla così da arricchire la proposta culturale e di iniziative della nostra estate, a vantaggio degli operatori, dei ragusani e della nostra attrattività turistica. Ringrazio tutti per la collaborazione.”
Tutto da verificare questo connubio sopraggiunto fra cultura e spettacolo, forse producente in termini organizzativi ma che può intaccare l’immagine degli eventi culturali veri e propri.

Nell’ambito delle competenze dell’assessore Arezzo c’è anche l’Università.
Martedì 23 giugno un’assemblea pubblica presso l’Aula Magna del Consorzio Universitario per parlare di potenziamento dell’offerta formativa universitaria.

Sarà una pubblica assemblea per parlare di potenziamento dell’offerta formativa universitaria a Ragusa: a promuoverla per martedì 23 giugno, alle ore 17,30, presso l’Aula Magna del Consorzio Universitario di via dott. Solarino n. 87, è il sindaco Peppe Cassì.
L’iniziativa fa seguito all’incontro che il primo cittadino e l’assessore alla cultura Arezzo hanno avuto la scorsa settimana con i vertici dell’Ateneo di Catania in cui si è discusso di incremento dell’offerta formativa su Ragusa che, tra l’altro, già oggi mette a disposizione dei corsi di studio ampie strutture di pregio. Ad essere stati invitati all’assemblea pubblica del 23 giugno sono i componenti del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa, la Giunta Municipale, il Consiglio Comunale, i deputati nazionali e regionali della provincia di Ragusa, i rappresentanti degli Ordini e dei Collegi professionali, delle associazioni di categoria, dei sindacati, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, i dirigenti scolastici delle scuole superiori di secondo grado della città, il presidente della Banca Agricola Popolare di Ragusa, il presidente della Camera di Commercio, il direttore generale dell’ASP, il presidente del Centro Studi Feliciano Rossitto.
Considerata l’importanza dell’argomento oggetto di discussione, ono invitati anche gli operatori dell’informazione.
Al fine di garantire il rispetto del distanziamento interpersonale si richiede la partecipazione di un rappresentante per ogni categoria.

Ultimi Articoli