Inconcepibile preoccupazione, in città, per il mancato rifinanziamento della Legge su Ibla, si preoccupa il PD, si preoccupa l’on.le Dipasquale che avrebbe presentato ieri un emendamento alla finanziaria, per riportare, addirittura, agli originari 5 milioni di euro il finanziamento annuale, si preoccupa l’on.le Ignazio Abbate che tramite la sua referente nel Consiglio comunale di Ragusa, la vicepresidente del Consiglio Rossana Caruso, annuncia l’inserimento di un emendamento, intanto approvato in Commissione Affari Istituzionali, che deve passare in Commissione Bilancio, per un più modesto rifinanziamento di 1,5 milioni di euro.
Si resta basiti per questo affollamento al capezzale della Legge su Ibla, quando, da quest’anno, con l’ingresso del sindaco Cassì in Forza Italia, lo stesso partito del Presidente della Regione Schifani, non ci dovrebbe essere nulla da temere: non solo Forza Italia, ma tutta la coalizione non potrà non tenere conto delle esigenze della città passata sotto la bandiera degli azzurri.
Dove dovrebbero andare i soldi, a Siracusa dove c’è un sindaco di Azione? Non scherziamo.
E si può tenere presente che, in questo periodo la Regione gode di una condizione finanziaria del tutto positiva.
Oggi Cassì diventa una sicurezza per la città e anche per la Regione che potrà essere certa del buon uso dei fondi che, non slo saranno gestiti dal Cassì ma anche dal suo vicesindaco, assessore ai lavori pubblici, Giuffrida, anche lui nelle file di Forza Italia.
Qualcuno potrà pensare che Cassì non desideri che arrivino a Ragusa i fondi e in misura congrua? Qualcuno potrà pensare che si disinteressi della cosa o che se ne possa dimenticare il compagno di partito Schifani ove Cassì lo dimenticasse?
Stolto chi pensa queste cose, per la città si annuncia, ormai, un avvenire radioso, fatto di attenzioni non solo da parte di Forza Italia, ma anche da parte dei partiti della coalizione.
Non potrebbe essere diversamente, anzi l’assessore ai centri storici, che sarà graziato nonostante la sua posizione di civico, si adoperi per mettere in moto la macchina per sfruttare al meglio i fondi della Legge che ha dato lustro e rilancio al centro storico della città.
