Tutti hanno a cuore le sorti del Porto di Pozzallo

Visita dell’assessore Cordaro al porto di Pozzallo, audizione in Commissione su richiesta dei 5 Stelle

L’on. Orazio Ragusa, nella qualità di presidente della commissione Attività produttive all’Ars, ha partecipato alla visita dell’assessore Territorio e ambiente Toto Cordaro alla Capitaneria di porto di Pozzallo.
La motivazione è legata alla consegna di un’area demaniale alla Virtu Ferries, la compagnia di navigazione maltese che, con i propri catamarani, fa la spola continuamente dall’isola dei Cavalieri sino al porto della provincia di Ragusa.
L’area in questione, dell’estensione di circa cinquemila metri quadrati e che sorgerà nella zona retroportuale, sarà attrezzata per consentire alla compagnia di supportare la propria strategica attività anche al fine di garantire un servizio sempre più efficiente.

“Stiamo parlando – afferma l’on. Ragusa – di un investimento di circa cinque milioni di euro che sarà sostenuto interamente dalla compagnia che intende realizzare un’area di parcheggio per pullman, autotreni, camion e auto con relativi servizi essenziali.
E, ancora, un’area dedicata a foresteria per gli autotrasportatori e un’area di stoccaggio merci con la presenza di spazio contenente celle refrigeranti”.
I lavori inizieranno entro 90 giorni dalla odierna procedura di consegna e dovrebbero essere completati entro tre anni. La concessione data alla Virtu Ferries è di 16 anni con un canone annuo di 450mila euro.
“Oggi è un giorno significativo per spingere sempre di più – chiarisce l’on. Ragusa – sulla funzionalità del porto di Pozzallo che può diventare, più di quanto già non sia adesso, uno straordinario crocevia di traffici economici a livello internazionale e che, senz’altro, può garantire quelle risposte che l’economia del nostro territorio si attende a più livelli. Ringraziamo l’assessore Cordaro e, più in generale, il Governo Musumeci per la presenza sul territorio ibleo e per avere agevolato il percorso sinergico tra pubblico e privato che, in casi del genere, si rende necessario per fare andare a buon fine gli investimenti previsti”.

Audizione in Commissione Ambiente e Trasporti dell’Assemblea regionale siciliana, richiesta da un anno e mezzo dai 5 Stelle, per le problematiche del Porto di Pozzallo.

“Finalmente, dopo quasi un anno e mezzo dalla nostra richiesta, inoltrata il 10 luglio del 2020, si è svolta l’audizione sulle problematiche del porto di Pozzallo, e che, oltre alla sottoscritta, ha visto la presenza dell’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, del comandante della Capitaneria di porto, Donato Zito, e del sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna”.

Lo dice la deputata regionale del Movimento 5 Stelle di Ragusa, Stefania Campo, che ha partecipato all’incontro in Commissione Ambiente e Trasporti dell’Assemblea regionale siciliana.

“Ci sono numerose, e differenti, questioni che devono essere affrontate e risolte nel più breve tempo possibile – dice la parlamentare ragusana – a cominciare dalla gestione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie, relativamente alle opere fognarie, idriche, di pulizia generale e della pubblica illuminazione, di cui la Regione si deve cominciare a fare carico proprio attraverso le tasse d’imbarco e portuali che incassa, e che a quanto pare ammonterebbero a quasi un milione di euro l’anno.
C’è anche la questione relativa al dragaggio del porto piccolo, che si sta rischiando di portare alla chiusura, con un danno che sarebbe enorme per le attività economiche dei pescherecci e dell’intero indotto.
Anche in questo caso è da un anno e mezzo che chiediamo una soluzione seria e ragionevole, dal momento che non si può di volta in volta impegnare solo qualche decina di migliaia di euro, a spizzichi e bocconi, per togliere un po’ di sabbia che poi puntualmente si ripresenta.
Ci vuole un intervento risolutivo, pertanto martedì prossimo, 23 novembre, sarò assieme al sindaco del Comune di Pozzallo, Roberto Ammatuna, dall’assessore Falcone, per trovare soluzioni diverse che abbiano come obiettivo quello di un dragaggio, finalmente serio, complessivo ed efficace, senza quindi inutili interventi tampone.
Non c’è più da perdere ulteriore tempo, dal momento che, dalla nostra richiesta di audizione, le cose sono obiettivamente peggiorate. Sarebbe infine paradossale che le risorse da spendere per un intervento infrastrutturale, e quindi lungimirante, su di un porto così strategico per l’intera Isola come il porto di Pozzallo; invece, venissero destinate come ristori alle attività economiche danneggiate a causa della negligenza della Regione Siciliana e dell’attuale governo in carica”.

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