Abbiamo già avuto modo di riferire dell’intervento, in consiglio comunale, del consigliere Bennardo che ha sollevato un a questione inerente la messa in sicurezza della discarica di Cava dei Modicani.
già nel 2019, anno in cui era già in carica l’attuale amministrazione, l’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente, aveva prescritto la necessità di mettere in sicurezza la discarica tramite interventi strutturali, per il rischio di criticità inquinanti.
Nonostante una diffida della Regione nel 2021, rivolta al nostro ente e alla SRR competente, a fornire il piano con gli interventi richiesti, solamente il 1° luglio 2025, anni dopo dunque, con una delibera di giunta, il Comune dà una copertura finanziaria di circa 2,8 milioni di euro per gli stessi, suddividendoli in più stralci”.
In aula, solo l’assessore D’Asta rispondeva con queste testuali parole, verificabili dalla registrazione della seduta: “Rispondo con grande certezza. Con la delibera abbiamo posto in essere non solo il progetto ma anche una serie di lavori – che cita e che noi abbiamo riportato – che mettono in sicurezza la Cava dei Modicani” – aggiungendo: “la copertura è stata fatta anche”
Concludendo: “Ci sentiamo di poter dire, assieme agli uffici che la cava dei Modicani è in sicurezza”.
Il giorno dopo, arriva nelle redazioni un comunicato stampa, tramite l’apposito ufficio comunale, che riporta dei chiarimenti “in merito alla sicurezza di Cava dei Modicani e al relativo iter”
Premettiamo facendo notare che il comunicato, comunque pubblicato integralmente alla fine dell’articolo, ha un incipit che costituisce un falso epocale:
“L’Amministrazione Comunale ritiene fondamentale mantenere un dialogo costante con i cittadini e con il Consiglio su un tema tanto rilevante quanto la discarica di Cava dei Modicani.
Negli ultimi anni sono stati compiuti passi concreti, con una pianificazione articolata per affrontare definitivamente le criticità del sito”
MAI, anche prima dell’assessore D’Asta, l’amministrazione ha mantenuto “un dialogo costante con i cittadini e con il Consiglio su un tema tanto rilevante quanto la discarica di Cava dei Modicani.”
Desidereremmo sapere dall’assessore quali sarebbero “i passi concreti, con una pianificazione articolata per affrontare definitivamente le criticità del sito” compiuti negli ultimi anni.
La nota prosegue con una serie di palesi contraddizioni con quanto dichiarato in aula; era stato dichiarato dall’assessore “la copertura è fatta anche”, poi nei chiarimenti dello stesso si legge:
Il percorso avviato ha riguardato innanzitutto l’affidamento dei servizi di progettazione per la copertura provvisoria e messa in sicurezza della discarica, intervento propedeutico alla caratterizzazione ambientale indispensabile per conoscere in modo approfondito lo stato dei luoghi e definire gli interventi più efficaci di risanamento.
Questo progetto, presentato assieme alla SRR ATO 7 Ragusa nell’agosto 2024 per l’importo complessivo di € 7.866.552,61, ha ottenuto dal dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti il via libera al finanziamento per oltre 1,6 milioni di euro, risultato che non consente di procedere con la fase operativa.
Quindi, non solo la copertura non c’è, se non a livello di affidamento dei servizi di progettazione, ma su quasi 8 milioni di finanziamento richiesto, il dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti avrebbe concesso solo 1,6 milioni di euro “che non consento di procedere con la fase operativa”
Vengono anche citati il progetto esecutivo per la copertura provvisoria e la messa in sicurezza della Vasca V1 (chiusa agli abbancamenti prima dell’anno 2000) per un valore di circa 2,7 milioni di euro, già predisposto e approvato, con richiesta di finanziamento alla Regione inviata in data 24 settembre 2025, dalla SRR ATO 7
Per quanto riguarda la Vasca V2, già dismessa, è stato già redatto un progetto esecutivo per il ripristino ambientale e l’adeguamento alla normativa vigente, in modo da garantire un recupero definitivo dell’area, dell’importo di € 3.492.675,67 in attesa di finanziamento.
Da ciò l’assessore si sente di dire che “il lavoro svolto consente già oggi di affermare che il processo di messa in sicurezza e bonifica è in corso.”
“Si conclude con l’ultima amenità: “Questa Amministrazione continuerà a mantenere il massimo impegno sul tema, con un approccio fondato su trasparenza, responsabilità e tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Ogni aggiornamento sarà tempestivamente comunicato alla città e al Consiglio Comunale, perché la riqualificazione di Cava dei Modicani rappresenta un obiettivo condiviso da tutta la comunità”.
Praticamente, per una sollecitazione del 2019 e una diffida del 2021, una prima mministrazione Cassì e una seconda in carica da oltre due anni, non hanno ancora concluso nulla di concreto, se non una illusoria attesa di finanziamenti per poter arrivare all’obbiettivo, con tempi che saranno tutti da scoprire.
Ogni commento nei confronti delle dichiarazioni dell’assesore e in merito al lavoro dell’amministrazione è puramente superfluo.
Questo il testo integrale della nota trasmessa dall’Ufficio Stampa del Comune:
Ufficio Stampa – Comunicato n.488
Cava dei Modicani: prosegue l’intervento di messa in sicurezza e bonifica
L’assessore all’Ambiente Mario D’Asta fornisce dei chiarimenti in merito alla sicurezza di Cava dei Modicani e al relativo iter:
“L’Amministrazione Comunale ritiene fondamentale mantenere un dialogo costante con i cittadini e con il Consiglio su un tema tanto rilevante quanto la discarica di Cava dei Modicani. Negli ultimi anni sono stati compiuti passi concreti, con una pianificazione articolata per affrontare definitivamente le criticità del sito.
Il percorso avviato ha riguardato innanzitutto l’affidamento dei servizi di progettazione per la copertura provvisoria e messa in sicurezza della discarica, intervento propedeutico alla caratterizzazione ambientale indispensabile per conoscere in modo approfondito lo stato dei luoghi e definire gli interventi più efficaci di risanamento.
Questo progetto, presentato assieme alla SRR ATO 7 Ragusa nell’agosto 2024 per l’importo complessivo di € 7.866.552,61, ha ottenuto dal dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti il via libera al finanziamento per oltre 1,6 milioni di euro, risultato che non consente di procedere con la fase operativa.
Parallelamente, il Comune aveva già predisposto e approvato il progetto esecutivo per la copertura provvisoria e la messa in sicurezza della Vasca V1 (chiusa agli abbancamenti prima dell’anno 2000) per un valore di circa 2,7 milioni di euro. Questo intervento, per la prima volta e per merito di questa amministrazione (tante altre si sono susseguite dal 2000 ma nessuna ha mai inteso intervenire in tal senso) risponde alla necessità di ridurre gli impatti ambientali e prevenire ulteriori problemi in un’area che ha già dato molto alla città sotto il profilo della gestione dei rifiuti. In data 24 settembre 2025, la SRR ATO 7 Ragusa ha inoltrato la richiesta alla Regione di finanziare anche questa parte dei lavori.
Per quanto riguarda la Vasca V2, già dismessa, è stato già redatto un progetto esecutivo per il ripristino ambientale e l’adeguamento alla normativa vigente, in modo da garantire un recupero definitivo dell’area, dell’importo di € 3.492.675,67 in attesa di finanziamento.
Si tratta di un percorso complesso, che coinvolge più enti e richiede una scrupolosa attività tecnico-amministrativa. Nonostante ciò, il lavoro svolto consente già oggi di affermare che il processo di messa in sicurezza e bonifica è in corso.
Questa Amministrazione continuerà a mantenere il massimo impegno sul tema, con un approccio fondato su trasparenza, responsabilità e tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Ogni aggiornamento sarà tempestivamente comunicato alla città e al Consiglio Comunale, perché la riqualificazione di Cava dei Modicani rappresenta un obiettivo condiviso da tutta la comunità”.
Ragusa, 28.10.2025
L’Ufficio Stampa
Giovanni Iacono
