Ancora a 4 minuti dalla fine della partita Umbertide si riportava sotto a tre punti, Ragusa non ha mostrato il piglio della grande squadra, ma ha avuto la meglio su una formazione che, alla fine, ha festeggiato per la salvezza matematica.
Una vittoria che definire sofferta sarebbe esagerato, ma certo non facile: Gianni Lambruschi lasciava in tribuna la Vanloo e mandava in campo l tre straniere con Gorini e Valerio.
Umbertide schierava Cabrini, Moroni, Clark, Brown, Mallard.
Una prima frazione piuttosto equilibrata, fra le toscane molto vivaci la Moroni e la Milazzo, Ragusa allungava sul finale, ma Umbertide recuperava e riusciva a chiudere in vantaggio di tre punti, 20 a 17.
Il secondo tempo vedeva una bella prestazione della Ndour, con realizzazioni importanti e buon gioco in difesa, la Consolini in evidenza sul parquet che aveva calcato da capitano, Ragusa allungava fino a 8 punti di vantaggio, a tre minuti dalla fine, ma una serie di errori premettevano alle ragazze di coach Serventi di avvicinarsi di nuovo e andare all’intervallo sul 30 a 33.
Dopo, il riposo, la differenza fra le due squadre veniva fuori, solo un fuoco di paglia l’iniziale meno 1, sul 32-33, era poi la Passalacqua ad inanellare una serie di conclusioni che la portavano sul + 7 dopo 4 minuti di gioco, ancora + 9 dopo 6 minuti, con un parziale di 8 a 0.
A due minuti dalla sirena un tecnico alla Larkins, che reagiva alle intemperanze del pubblico, non aveva effetti considerevoli sul punteggio ma condizionava la prestazione dell’americana, legittimamente nervosa ma un’atleta del suo calibro non dovrebbe farsi troppo impressionare dal pubblico, peraltro corretto, di un palazzetto di periferia.
Passalacqua sempre in vantaggio, che chiudeva la frazione sul 39 a 47, punteggio rassicurante in termini numerici ma la partita non si avvertiva come ormai chiusa.
L’inizio della quarta frazione vedeva uno sforzo della Milazzo e della Moroni per riportarsi sotto, ma una tripla della Consolini portava Ragusa sul + 11, sul 43 a 54.
Con la Larkins ancora alle prese con i fischi del pubblico, Umbertide tornava a farsi sotto e arrivava a tre punti, prima sul 51-54, poi sul 54 – 57, con la Passalacua che non riusciva a chiudere l’azione nei 24 secondi, a tre muniti dalla sirena. Ma erano la Ndour e, soprattutto Beba Bagnara con una attesa tripla a riportare subito a +8 Ragusa a due muniti dalla fine.
Umbertide ha lottato fino alla fine, ma non c’è stata più partita, anche per i troppi errori che non hanno consentito alle locali di tentare un colpaccio.
Considerato l’esperimento di tenere ferma la Vanloo, la fatica di Istambul, dopo una settimana passata fuori casa, si può archiviare la prestazione delle biancoverdi come abbastanza soddisfacente.
Ora c’è la final four di Coppa Italia, il campionato riprenderà domenica 5 marzo, con l’incontro di cartello della giornata al PalaMinardi di Ragusa, dove la Passalacqua ospiterà Schio.
Per le ragazze di coach Lambruschi sarà la partita della stagione dopo le iniziali delusioni, per riscattare queste ultime o concludere il campionato, prima dei play off, a mezza classifica, una posizione non certo attesa dalla società e dai tifosi ad inizio di stagione.
La settima giornata di ritorno non ha fornito particolari emozioni, eccezion fatta per la sconfitta di Venezia a Broni e il pesante passivo, di 22 punti, subito dal Napoli di Molino a Schio.
Il tabellino: Umbertide – Passalacqua Ragusa
risultato finale: 58– 64 (parziali 20 – 17 / 30 – 33 / 39 – 47)
Umbertide: Giudice NE, Cabrini, Dell’Olio 2, Moroni 12, Milazzo 9, Clark 9, Pappalardo 3, Paolocci NE , Fusco NE, Brown 13, Mancinelli, Mallard 10 – allenatore Lorenzo Serventi
Passalacqua Ragusa: Larkins 9, Nicholls 2, Consolini 18, Gorini 6, Valerio 1, Spreafico NE, Formica 3, Bagnara 3, Brunetti, Ndour 22 – allenatore Gianni Lambruschi
ARBITRI:Raimondo, Marota, Nocera
NOTE:
Umbertide: tiri da due 19/44 (43,2 %), tiri da tre 4/20 (20 %), tiri liberi 8/10 (80 %), rimbalzi dif. 20, off 8, palle perse 8, rec. 21.
Passalacqua Ragusa tiri da due 20/36 (57,1 %), tiri da tre 6/13 (46,1 %), tiri liberi 6/10 (60 %), rimbalzi dif. 33, off 3, palle perse 19, rec. 10.
Le altre partite della 7 ª giornata di ritorno
Techedge Broni – Reyer Venezia 65 – 54
Gesam Gas Lucca – La Spezia 71 – 52
Famila Schio – Napoli 81 – 59
Fila San Martino – Torino 66 -55
Vigarano – Treofan Battipaglia 87 – 78
La classifica:
Gesam Gas Lucca 32
Famila Wuber Schio 30
Umana Reyer Venezia 28
Fila San Martino 26
Napoli 24
Passalacqua Ragusa 22
Pall. Umbertide 14
Torino, Vigarano, Broni 10
Treofan Battipaglia 6
Carispezia La Spezia 4
