di redazione
Primo bilancio dell’ASP sull’iniziativa che ha visto l’utilizzo del codice per 101 casi di violenza
E’ passato solo un anno dall’attivazione del Codice Rosa nell’Asp di Ragusa – prima Azienda Sanitaria in Sicilia e tra le poche a livello nazionale – ed i dati sono, indubbiamente, confermativi di un fenomeno che purtroppo tende a crescere.
Pensato nel 2013, diventa ufficiale il 25/10/2013 – in una conferenza stampa, tenutasi presso la Procura di Ragusa – occasione in cui venne presentato il “MANUALE OPERATIVO “CODICE ROSA”, frutto della sinergia tra l’Azienda Sanitaria Provinciale e la Procura della Repubblica di Ragusa.
Un nuovo codice che si è aggiunto ai codici bianco, verde e rosso del Pronto Soccorso.
Un percorso di accoglienza al Pronto soccorso, dedicato a chi subisce violenza, non solo donne, anche bambini, anziani extracomunitari, omosessuali.
Tutte quelle persone che possono trovarsi in un situazioni di debolezza e vulnerabilità e i cui segni di violenza subita non sempre risultano evidenti.
Per capire quanto sia necessario il codice rosa, basta 0sservare i numeri di questo anno di attività che riporta 101 casi di violenza.
Si tratta di numeri in crescita, non tanto (o non solo) perché aumentano le violenze, ma perché c’è ora la possibilità di denunciarle e di chiedere aiuto concreto.
