Un risotto buonissimo, ma non dimentichiamo i piatti

di Cesare Pluchino
I giovani di Youpolis vorrebbero migliorare la proposta dei consiglieri pentastellati

Più volte abbiamo avuto modo di apprezzare le iniziative dei pentastellati ragusani in ordine alla rinuncia di parte delle somme derivanti da indennità e gettoni di presenza, con particolare riguardo alla prassi, intelligentemente svincolata dalle maglie della burocrazia, di non lasciare i soldi nelle casse comunali ma di destinarli direttamente, dopo la raccolta in un apposito fondo, all’iniziativa prescelta.
Non ci possono essere riserve sull’iniziativa, che deve incontrare il plauso incondizionato, lasciando a becere forme di opposizione eccezioni di qualsiasi tipo.
Abbiano anche avuto modo di apprezzare un ritorno programmato fra la gente di assessori, consiglieri e attivisti del Movimento che sembravano solo presi dalla faccenda di palazzo e dalle beghe interne di meetup.
La cosa, per inciso, non è stata particolarmente gradita, da qualcuno del Movimento 5 Stelle, perché le foto utilizzate avrebbero limitato l’evidenza di quanti avessero partecipato ad altri gazebi non immortalati; segnalazione critica, pretestuosa ma comunque garbata, che abbiamo raccolto, per quanto non ci sono state prodotte immagini di altri appuntamenti, forse per la mancanza di un adeguato supporto per la comunicazione, spesso punto debole dei grillini.
Non sono mancate però esternazioni gravissime di qualche attivista che, addirittura, ha considerato l’articolo “chiaramente autocelebrativo su commissione”, valutazione che ci lascia indifferenti alla luce del fatto che non è la prima amenità elargita da attivisti a 5 stelle dei quali abbiamo avuto modo, in più occasioni, di assumere ampia contezza della levatura politica e personale.
Tornando all’iniziativa, non eravamo entrati, più di tanto, nel merito delle proposte da scegliere, considerando la partecipazione popolare destinata solo ad indicare un indirizzo sulla destinazione delle somme.
Non la pensano così i giovani di Youpolis che su facebook esternano dei suggerimenti costruttivi a quella che considerano una iniziativa lodevole, interessante e primo esperimento di democrazia partecipata.
Impossibile non dare ragione ai giovani dell’associazione che auspicano consultazioni di questo genere per altre questioni, cosa più volte promessa, a vari livelli, nel Movimento, ma, purtroppo, spesso dimenticata.
Suggerimento che viene sostenuto dalla giusta considerazione che una opportuna consultazione dei cittadini libererebbe dallo starnazzare di molti che si dilettano a criticare, anche sui social, lamentandosi e propinando critiche di ogni genere.
Considerazione che noi ci permetteremmo di allargare alle opposizioni che non sono tenute in conto, pur rappresentando, da sole, circa il 50% della collettività, almeno di quella che ha votato.
I giovani di Youpolis, lodevolmente pragmatici, considerano scarse le informazioni sulle proposte: i progetti sono lodevoli, ma oltre che una foto e il nome dell’idea non c’è altro
Quanto costano palestre e area gioco?
Ci sono anche domande del tutto superflue, come se esistono dei preventivi, o banali, in merito alla qualità dei materiali o alla capacità di coprire la totalità del progetto.
Poi gli autori del post debordano quando chiedono se ogni progetto è buono in termini di qualità/prezzo, costi/benefici, utilità e feedback, come pure quando ne chiedono tempi e modi. 
Ma ci sono anche domande più pertinenti, in ordine ai criteri di riqualificazione della rotonda o sul progetto di arredo urbano per via Mariannina Coffa.
Pertinenti perché sono le due proposte, forse, più interessanti in quanto rivolte al centro storico superiore e finalizzate ad una sua rivitalizzazione.
Su via Mariannina Coffa i giovani di Youpolis ricordano che la pedonalizzazione della strada è ferma al palo; noi aggiungiamo che la chiusura della strada è servita solo per riservare le aree adiacenti ai locali, con strutture più o meno amovibili che rendono difficile il normale passaggio, soprattutto nelle ore serali, più una privatizzazione della via che una pedonalizzazione, peraltro senza osservanza dei criteri di accessibilità nei vari locali.
In particolare, i giovani di Youpolis ritengono che arricchire la strada con ombrelli (o, meglio, in maniera più originale per distinguerla da altre iniziative similari) senza averla pedonalizzata e aver risolto alcuni problemi più volte riscontrati dai commercianti della via è come aver preparato un risotto buonissimo per una cena ma essersi dimenticati di comprare i piatti…
Non resta che attendere l’esito della consultazione e auspicare che la scelta del progetto venga pubblicamente condivisa prima della sua attuazione.

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