Trapelavano indiscrezioni sulla mancata apertura della Vallata Santa Domenica, dopo i lavori di pulitura, di riqualificazione e anche di illuminazione. Non ci sarebbe il benestare dell’autorità competente perla sicurezza dei percorsi, particolare che sarebbe stato meglio verificare prima.
Poi c’è stata la mancata apertura del parcheggio di San Paolo, sotto il costone del Carmine e anche qui questioni di sicurezza, pare che lungo il percorso pedonale dal Carmine a San Paolo ci sarebbero parti di muretti a secco da mettere in sicurezza per evitare crolli sull’area del parcheggio.
Anche queste precauzioni che dovevano essere verificate prima dell’inizio dei lavori, se non per non iniziare i lavori, di certo per una messa in sicurezza nei tempi opportuni.
Ora veniamo a sapere che anche l’area del Parco del Castello di Donnafgata, quella adiacente alla scalinata, dove alloggia il pubblico che assiste agli spettacoli che appunto si svolgono sulla detta scalinata, deve essere messa in sicurezza, o meglio devono essere messi in sicurezza i rami dei giganteschi ficus che insistono in quella area.
Tutte queste esigenze di sicurezza si riscontrano, però, cosa assai grave, dopo che il pubblico è già passato in quelle zone, nella Vallata Santa Domenica diverse escursioni guidate, il parcheggio di San Paolo, almeno in passato, era utilizzato, sotto i ficus del Castello sono passati migliaia di visitatori e di pubblico che ha assistito alla serata.
Quanti siti ci sono ancora sul territorio comunale da mettere in sicurezza ?
