di redazione
La chiede Giovanni Iacono dell’Associazione Partecipiamo
L’Istituto Bonino Pulejo di Messina ha offerto alle ASP Siciliane una nuova tecnologia che è la ‘Loko mat’ che consente ai pazienti con paralisi cerebrali di fare movimenti assistiti elettricamente che sarebbero impossibili senza l’utilizzo della macchina.
“Sono tecnologie che la lungimiranza del Direttore Generale dell’Istituto Messinese, Angelo Aliquò, ha fatto acquistare con finanziamenti europei che sono indispensabili anche per la riabilitazione di malati di Sla e persone in coma” ha sottolineato Giovanni Iacono, del gruppo consiliare ‘Partecipiamo’ al Comune di Ragusa che ha aggiunto: “tecnologie che il Bonino Pulejo ha proposto di metterle gratuitamente a disposizione degli ospedali siciliani e solo Trapani ha già risposto positivamente. Cosa aspetta il D.G. dell’Asp di Ragusa, che ha il primato negativo siciliano delle consulenze stipulate, ad attivare nell’Asp di Ragusa un’area di riabilitazione firmando subito un protocollo d’intesa con l’Istituto Bonino Pulejo?”
“Questa sarebbe azione molto positiva ed utile per tanti malati sofferenti e per le loro famiglie che li assistono.
Lo faccia presto, Dr. Aricò, e lo faccia dove vuole lei, l’importante che lo faccia in una struttura che faciliti l’accesso, magari a Ragusa, all’Ospedale Giovanni Paolo II , lo stesso che ha declassato prima ancora di essere utilizzato, pur essendo, sulla carta, struttura di primo livello che è collocata, non a caso, nel posto più raggiungibile ed accessibile per l’intera provincia, accanto alle principali infrastrutture viarie.
Questa azione potrebbe già contribuire ad un inizio di ‘riabilitazione” per il ‘nostro’ direttore generale – ha concluso Giovanni Iacono – che ricorderemo per il pessimo ‘piano aziendale’ presentato e per avere smantellato reparti che erano strutture di eccellenza a cominciare da malattie infettive.
(comunicato a cura dell’Ufficio Comunicazione Associazione ‘Partecipiamo’ Ragusa)
