Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, resta del parere che, alla luce della situazione epidemiologica nella nostra città, si poteva benissimo precludere l’accesso ai cimiteri nei giorni 1 e 2 novembre.
Lo aveva chiarito, con la comunicazione nel corso della seduta del consiglio comunale, era chiaro che le normative in atto non vietavano l’accesso ai cimiteri e che c’era la possibilità di usufruire dei mezzi pubblici al 50 % della loro capienza normale, ma sarebbe stato opportuno emanare misure più restrittive, considerato che determinate scelte sono a carico dei sindaci.
Una scelta difficile, comunque, quella del primo cittadino che avrebbe potuto vietare l’accesso ai cimiteri o non prevedere i bus navetta per disincentivare la visita ai defunti.
Ma il Sindaco deve assumersi le sue responsabilità e deve adottare misure necessarie, ancorché non gradite dai cittadini, soprattutto in questo particolare momento.
È questo il pensiero di Sergio Firrincieli che prende atto della responsabilità dimostrata dai ragusani che hanno dimostrato di essere più maturi di chi li amministra.
“Un plauso ai cittadini che, volendo correttamente tutelare al massimo la propria salute, hanno deciso di muoversi a piedi, o con mezzi propri, qualora autorizzati, per raggiungere i cimiteri durante le giornate dedicate ai defunti – dice Firrincieli che aggiunge: addirittura i bus navetta non sono stati utilizzati come ci si sarebbe aspettato, Ai ragusani, in ogni caso, resta l’onere di pagare un servizio di bus navetta istituito senza motivo dal sindaco. Lo sapevamo già a priori, abbiamo avuto modo di constatarlo adesso”.
“Non si può fare a meno di rilevare che sembra esagerato il livello di servizio scelto, con una flotta di bus turistici forse sproporzionata anche rispetto a quelle che sarebbero state le normali esigenze” conclude Firrincieli.
Quella delle scelte per i cimiteri è l’occasione, per il capogruppo 5 Stelle, di ribadire l’esigenza, già esternata nel corso dell0incontro con il Direttore Generale dell’ASP, della necessità di un maggiore coordinamento fra i sindaci della provincia.
Fa notare Firrincieli a Ispica il primo cittadino ha esortato i propri concittadini a disertare l’appuntamento con le giornate dell’1 e del 2 novembre.
“Si diffonde sempre più l’esigenza di azioni univoche nel contesto territoriale provinciale, spesso i cittadini si trovano disorientati di fronte a scelte slegate, in tema di politica, di trasporti, di servizi, ma più ancora in tema di sanità, più specificatamente con riferimento alle materie attinenti all’emergenza da coronavirus, per le quali sarebbe estremamente confortante trovare soluzioni condivise.” Questo l’auspicio finale di Sergio Firrincieli.
