I vertici dell’Università di Catania, il rettore Priolo e il Direttore Amministrativo La Via, a Ragusa per celebrare l’avvio del nuovo corso di laurea i Management delle Imprese per l’Economia Sostenibile.
Presenti il Presidente della Banca Agricola Popolare, il dr Arturo Schininà, del vicepresidente, il dr Carmelo Arezzo, e del Direttore Generale, Continella, e una ampia rappresentanza del corpo docente, il Rettore Priolo ha esaltato la valenza della presenza dell’Università di Catania a Ragusa, che gode di un positivo rapporto con il mondo imprenditoriale locale, ma soprattutto del sostegno della Banca Agricola Popolare di Ragusa, la cui determinante partecipazione ha reso possibile l’attivazione del nuovo corso di Laurea.
A fare gli onori di casa il sindaco Cassì e l’assessore alla cultura Arezzo, con il Presidente del Consorzio Universitario Lavima.
Il Rettore dell’ateneo catanese sembra avere abbracciato con entusiasmo il progetto di potenziamento dell’offerta formativa sul nostro territorio che può godere di ottimali condizioni offerte dalle produzioni locali e dalle caratteristiche socioeconomiche del tessuto produttivo mirata allo sviluppo di figure professionali specializzate nei settori della filiera agroalimentare e turistico-culturali.
Come è noto, a Ragusa due corsi di Laurea già avviati da anni, Mediazione Linguistica e Interculturale, triennale e Scienze Linguistiche per l’intercultura e la formazione, biennale, oltre al Master sulla Lingua dei Segni.
Il nuovo corso di Laurea, nelle intenzioni del sindaco e del Presidente del consorzio Universitario, mira a contenere l’esodo dei giovani dalla nostra terra, sfruttando le peculiarità del territorio.
Come ha sottolineato il prof. Catalfo, coordinatore del progetto formativo, insegnamenti mirati al settore dell’agroalimentare e del turismo.
Il Rettore ha sottolineato come il traguardo di un lungo cammino di realizzazione del nuovo progetto è stato reso possibile dal determinante intervento della Banca Agricola che ha creduto nell’iniziativa e continua a scommettere su progetti innovativi di alta formazione.
IL Direttore amministrativo dell’Ateneo, Giovanni La Via, ha messo in risalto i buoni rapporti con il territorio che consentiranno un proficuo rapporto di collaborazione con l’imprenditoria locale che si è mostrata interessata ad altre iniziative, anche per favorire tirocini presso le imprese.
Il nuovo corso di laurea si prefigge l’obiettivo di fornire gli strumenti per la gestione delle dinamiche economiche delle aziende sostenibili, in relazione al loro inserimento in specifici sistemi territoriali e locali.
Si vuole offrire un percorso formativo basato sulle dimensioni della sostenibilità ambientale, studaindo lem caratteristiche economiche e le potenzialità delle aziende dei settori agricolo, agroindustriale e turistico culturale.
Si ira a valorizzare, attraverso la formazione, le risorse territoriali anche in ambito internazionale.
Le figure professionali che ne potranno scaturire sono quelle per la pianificazione, organizzazione e gestione delle attività sostenibili di aziende, enti e organismi vari, pubblici e privati.
Saranno fornite le competenze per lo sviluppo di attività manageriali, strategiche e di controllo in unità di direzione aziendale, anche a carattere esecutivo nel campo amministrativo contabile.
Ne potranno uscire professionalità di tecnici con competenze esecutive nel campo della gestione finanziaria, nel campo bancario e assicurativo, di tecnici della vendita e della distribuzione, di tecnici del controllo ambientale.
Plauso per l’iniziativa che hanno seguito da vicino e per la quale sono impregnati alla promozione, non solo in ambito locale, hanno espresso il collaboratore del Sindaco per le politiche giovanili, il dr. Simone Digrandi e il Presidente della Consulta Giovanile, il dr. Simone Diquattro che hanno rilevato le gorsse potenzialità del progetto per i giovani del territorio, e non solo.
