Utilizzo dei fondi ex INSICEM nell’emergenza covid 19

Prosegue l’impegno del Libero Consorzio Comunale di Ragusa nel monitorare l’iter di assegnazione delle misure a sostegno delle imprese, a seguito dell’emergenza Covid-19, attraverso i fondi ex Insicem.
Il Commissario straordinario Salvatore Piazza ha promosso un confronto tra i rappresentanti dei Comuni per fare il punto sull’esito delle domande a valere sull’avviso pubblico per l’erogazione dei finanziamenti e verificare lo stato di attuazione della misura.

L’intervento di sostegno economico consiste, nello specifico, in un contributo in conto interessi sui mutui contratti nell’anno 2020-2021 e sui mutui in essere nell’anno 2020-2021, nella misura del 5% del capitale residuo oggetto del finanziamento alla data del 01.01.2020 e fino ad un massimo di 5.000 euro.

Durante la riunione è emerso che alcuni Comuni non hanno ancora comunicato l’esito dei bandi e quindi non hanno ancora formalizzato alcuna richiesta di erogazione dei fondi da parte del LCC.
Altri Comuni, tra cui Ragusa e Modica, hanno invece esaurito le somme assegnate ed hanno chiesto di poter utilizzare eventuali somme residue per sostenere le imprese in graduatoria ma rimaste senza contributo.

La decisione condivisa è stata quella di riaggiornarsi tra 30 giorni, concedendo ulteriore tempo agli enti comunali che stanno rivedendo i conteggi e completando l’istruttoria delle pratiche.
Dopodiché il tavolo di confronto deciderà come reindirizzare le eventuali economie residue.

Il Comune di Giarratana ha infine richiesto di predisporre, sempre attraverso la disponibilità dei fondi ex Insicem, una misura di sostegno in favore del Parco di Calaforno, distrutto in estate da un terribile incendio. Una proposta supportata già col Libero Consorzio e da altri Comuni iblei la cui attuazione verrà verificata dall’ente provinciale.
Fermo restando che l’intervento a lungo termine concernente la piantumazione delle aree boschive distrutte è di competenza del Corpo Forestale, è stato ipotizzato un intervento atto a rendere nuovamente fruibile l’Ipogeo di Calaforno ed il completamento degli scavi archeologici che insistono nella zona.

Sarebbe quanto mai interessante, a questo punto, da parte del Libero Consorzio, una rassegna esaustiva sul complessivo dei fondi ex INSICEM, erogati dall’avvio dell’iniziativa su tutto il territorio provinciale.

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