Valorizzazione della costa ionica in un sistema di rete territoriale

di redazione

Incontro Convegno a Mascali

“Rivalutazione e Valorizzazione della Costa Jonica, Patrimonio Artistico-Turistico-Culturale”, Idee ed Opinioni a confronto nel partecipato incontro-convegno, tenutosi al resort park ORE FELICI in Porto Salvo di Mascali, domenica 14 dicembre 2014, promosso dall’Associazione Turistica Culturale “Marianna Amico Roxas” di Giarre e dal movimento ‘La nostra Mascali’. 

Presenti numerosi operatori del settore, tour operator, imprenditori turistici, manager e associazioni turistiche- culturali provenienti da Palermo, Siracusa, Agrigento, Ragusa, Messina e Catania, oltre ai relatori che hanno partecipato o relazionato nella convinzione che la democrazia partecipativa è quella che manca, generalmente, negli incontri.

Il Convegno, dopo l’introduzione di Salvo Neri, Presidente Associazione Turistica-Culturale “Marianna Amico Roxas” di Giarre, è stato avvalorato dalla presenza di relatori d’elevato spessore, tra cui Rosanna Bocchieri responsabile Fondazione Teatro CARLO TERRON Sicilia, Nando Gambino, portavoce Comitato a Difesa delle ACI, Carmelo Carrara, presidente ‘Siciliani Popolari per l’Europa’, Roberta Conigliaro, presidente di ‘Promozione turistica sociale “IN VIAGGIO CON GOETHE”, Silvana Zara, presidente Associazione ONLUS IL SUONO DEL CUORE, Bernadette Lo Bianco, Docente di Accoglienza turistica e Membro Europea E.N.A.T., Alfredo Petralia Presidente per la Promozione Turistica-Sociale Sicily.it, Giuseppe Pizzino di  “ Progetto Sicilia”, che si sono confrontati, apportando idee, soluzioni e progetti sulla tematica condivisa, sulla politica dei contenuti condivisi, secondo l’idea di fondo dell’Osservatorio Interpartitico Pari Opportunità Sicilia, di cui erano presenti i membri regionali da Palermo a Ragusa, a Messina a Siracusa.

Occorre diffondere un’ottica di turismo integrato, che riesca a coinvolgere simultaneamente gli attori pubblici e privati operanti nel territorio secondo una logica di sistema, in cui le istituzioni e le imprese concorrono alla capacità di essere presenti nei processi di apertura economico-produttiva verso l’esterno, sempre più legati alla valorizzazione delle peculiarità artistiche, culturali, ambientali di natura locale. 

Nel pomeriggio, nella seconda parte del convegno, altri relatori di chiara fama internazionale, come Mario Bolognari già sindaco di Taormina e docente UNIME, Mario Bevacqua Presidente United Federation of Travel Agents Associations, Francesco Attaguile Presidente HUB Sicilia International e direttore GECT ARCHIMED. Interessanti gli interventi propositivi di Teresa Sodano, dell’imprenditore giarrese Armando Cutuli, di Valeria Piana, di Dario Strano, che hanno affrontato le possibilità di un nuovo modo di fare turismo che rispetti l’ambiente e accresca l’economia del territorio.

Si è discusso, confrontandosi, sulla sostenibilità turistica come un valore e come elemento in grado di generare business, su tempo libero e vacanze, come elementi centrali della nostra vita unite ad una maggiore sensibilità per il vivere “green “: uno stile di vita ecologico che non comprende solo lo sviluppo e la diffusione delle energie rinnovabili ma, anche il modo in cui scegliamo di impiegare il nostro tempo libero, quando e dove andiamo in vacanza, le destinazioni che scegliamo, i mezzi per raggiungerli e le strutture ricettive che possono fare la differenza.

Nel convegno molti dei relatori si sono confrontati sull’opportunità di scoprire il territorio conoscendone i sapori, la cultura e le tradizioni nel rispetto del paesaggio e dell’ambiente, di sviluppare un maggiore contatto con la natura e nello stesso tempo far sì che tutto questo rappresenti realtà del territorio, (per i tanti piccoli comuni, parchi, campeggi, agriturismi, produttori agroalimentari, comunità montane) una nuova opportunità per incrementare la loro economia e creare nuovi posti di lavoro.

Si sono spiegati i vantaggi dell’uso delle energie rinnovabili ed i finanziamenti regionali che possono essere impiegati sia per gli impianti che per semplici strutture d’accoglienza per il turista amante della vita all’aria aperta, considerato che numerosi sondaggi hanno confermato che questo tipo di turista è curioso, consuma e acquista prodotti locali, cerca il contatto con la natura. 

E’ stato più volte invocato dai relatori un nuovo ciclo di programmazione che rappresenti un’opportunità straordinaria a sostegno dello sviluppo della nostra Regione, a condizione che Cultura e Turismo assumano quella centralità nelle politiche di sviluppo di cui tanto i siciliani hanno bisogno. 

Dal convegno sono scaturiti importanti momenti di riflessione sui benefici che i valori religiosi, i luoghi della spiritualità, ed il turismo sportivo, sono in grado di generare grandi interessi ad una ben precisa e vasta categoria di visitatori.

 

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