Verde spontaneo in città, dirigente e funzionario forse inadeguati al ruolo

Da una semplice segnalazione emerge l’inadeguatezza degli uffici per l’emergenza verde spontaneo in città.
Andiamo per ordine, la segnalazione riguarda la via dove risiede chi scrive, ma non c’è nessun tentativo di accelerare un intervento di manutenzione, del resto non è la prima volta che si arriva a quando l’erba spontanea è ad altezza d’uomo.
L’emergenza riguarda il tratto di marciapiede della via Alfieri, dal ponte che collega piazza Villa Pax alla via Virgilio alla via Giovanni Grasso: nelle sedi abbandonate di alberi che, una volta, abbellivano la via, ormai anni eliminati e non sostituiti, cresce erba spontanea che, piegandosi per l’altezza, si allarga a impedire il normale passaggio sul marciapiede.
Non è tanto una questione di decoro, siamo ormai abituati a questo tipo di emergenza in varie parti della città, quanto di sicurezza, chi transita per il marciapiede ha difficoltà nel cammino e, per la presenza delle auto regolarmente in sosta, è spesso costretto a spostarsi sulla carreggiata, con il pericolo di venire sfiorato dalle vetture che transitano, peraltro, nella via a velocità sempre sostenuta.
Dopo una prima segnalazione senza esito, e ci può stare, ad un secondo intervento con il quale si chiedeva all’assessore D’Asta se c’era speranza di intervento, e in quali tempi, la risposta è stata che occorre attendere perché ci sarà, a breve, il passaggio del servizio. Pertanto, la segnalazione sarà messa in programmazione.
Se ne deduce che c’è assoluta mancanza di programmazione; gli uffici navigano a vista e non denunciano ove ci fossero ritardi della politica per appostare le somme necessarie al rinnovo dell’appalto che, in ogni caso, dovrebbe tenere conto della scadenza di quello in essere.
Peraltro, si evince che non esiste un servizio di emergenza per necessità che potrebbe essere inderogabili come questa che attiene alla sicurezza del pedone, quella reale, non quella della favoletta del programma dell’amministrazione.
Andrà a finire come per viale delle Americhe che, segnalato nell’estate scorsa, è stato oggetto di intervento solo al nuovo anno, peraltro con esiti, in termi9ni di decoro e di pulizia, del tutto discutibili.
C’è gente che occupa da troppo tempo posti che richiederebbero ben altre professionalità che nessuno, da anni, si permette di mettere in discussione.

Ultimi Articoli