Ville comunali, una delle ‘piaghe’ del governo Cassì, al centro delle attenzioni dei consiglieri PD

Un comunicato che è tutto un programma, dei due consiglieri PD al Comune di Ragusa, che lascia trasparire il substrato minimale di una politica non artigianale e propagandistica.
Un comunicato che nasce, come altri, dalla sollecitazione di qualcuno, come per le aperture dell’ufficio postale di Ibla, in questo caso di qualche mamma che arriva in villa e si incazza trovando i cancelli chiusi.
I consiglieri del partito Democratico, Mario Chiavola e Mario D’Asta, con un breve comunicato, conciso, che nemmeno vuole coinvolgere l’assessore al ramo, mette a nudo una delle criticità irrisolte della giunta Cassì.
L’episodio scatenante sono i cancelli chiusi della villa di via Archimede, nel pomeriggio di venerdì, senza nemmeno un foglio di carta affisso per spiegarne i motivi.
Episodio, come spesso avviene ormai di consueto, che si chiude con la domanda alla polizia municipale che dirotta ad altro numero, dove ti dicono che, per mancanza di personale addetto, le ville, quasi tutte, sono chiuse.
I due democratici si lamentano delle scelte dell’amministrazione che, però, vanta i conti a posto.
Ma, ormai, è cosa nota, a Ragusa vizi da generale e paga da soldato. È così per i bagni pubblici, per la cura del verde pubblico, per la custodia delle ville, e per altri servizi, servirebbero fondi adeguati e soprattutto personale in numero adeguato.
C’è da dire che, in ogni caso, quando si parla di bilancio, nemmeno i consiglieri di opposizione si preoccupano di chiedere se ci sono somme adeguate per tutti i servizi, nessuno si sogna di dire alla mamma che segnala il disservizio che la colpa è anche loro, per non aver sollevato le esigenze giuste nel tempo dovuto.
Sarà così anche per l’ormai prossimo bilancio, nessuno si preoccuperà di chiedere se esistono le somme giuste e adeguate per mantenere il verde pubblico, per aprire le ville e i bagni pubblici, per operare le dovute manutenzioni, per la pulizia straordinaria di vasche e fontane varie.
Nessuno chiede di impegnare somme precise per assunzioni necessarie, sono tutti argomenti che servono, poi, ad orologeria per fare comunicati stampa, anzi, se risolviamo preventivamente tutti i problemi, cosa scriviamo, poi, nei comunicati stampa che sono fatti solo di segnalazioni e di critiche a questo o a quell’assessore?
Certo, della questione delle ville siamo ormai stanchi, manutenzione del verde, manutenzione delle vasche, pulizia, servizi igienici, orari di apertura e chiusura, problematiche con il personale delle cooperative che gestiscono determinati servizi, l’amministrazione del cambiamento avrebbe dovuto eliminare queste stucchevoli polemiche, per sempre.
Invece, ci ritroviamo sempre punto e daccapo.
In chiusura, vogliamo esternare una nostra riflessione: è mai possibile che tutte le segnalazioni arrivano solo ai consiglieri di minoranza ? quelli di maggioranza sono totalmente ignorati, non considerati, o hanno l’ordine di scuderia di tacere e non sollevare questioni di questo genere? Ma allora non sono consiglieri comunali, sono semplici attaché del Sindaco e degli assessori, il che dovrebbe far rivedere la considerazione nei loro confronti alle prossime comunali.

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