La Virtus Ragusa è una macchina da guerra e neanche il Giarre riesce a fermare la corsa solitaria della capolista.
In un PalaPadua gremito, la squadra allenata da coach Di Gregorio travolge gli avversari e sfonda il muro dei 100 punti.
I primi due punti a canestro sono della Virtus per mano di Canzonieri ma il Giarre non ci sta a guardare e inizia a giocare velocemente soprattutto sotto canestro.
Casiraghi nel giro di pochi minuti mette dentro 17 punti trascinando di fatto la sua squadra. Ma i ragusani rispondono subito con Salafia, Dinatale e Andrea Sorrentino portandosi avanti e chiudendo sopra di 5 punti (27-22).
Nel secondo quarto il copione non cambia. I padroni di casa grazie ad azioni ben costruite sotto canestro tengono a distanza i giocatori allenati da coach D’Urso. I giarresi però tentano una timida ripresa ma vengono stoppati su tutti i fronti dai ragusani.
Al ritorno dal riposo lungo, il Giarre si dimostra più nervoso e meno incisivo. Solo Marzo e Vitale, in area, mettono dentro punti che tengono a galla la propria squadra ma la Virtus Ragusa è un treno in corsa e non si arresta di fronte a niente.
Salafia sotto canestro è imprendibile, Andrea Sorrentino da fuori area non sbaglia un colpo e Dinatale finalizza dopo azioni ben costruite dall’intera squadra.
La difesa virtussina risulta essere sempre ben compatta e riesce a contenere qualsiasi tipo di attacco dei giarresi.
L’ultimo quarto è una passeggiata solitaria per i padroni di casa. Il Giarre si arrende allo strapotere dei virtussini che riescono anche sforare i 100 punti.
“Nei primi due quarti – ha commentato a caldo coach Di Gregorio – la partita è stata combattuta. Giarre era priva di due giocatori importanti e forse anche per questo che all’ultimo ha mollato la presa.
Devo sottolineare come nei primi due quarti come squadra abbiamo concesso troppo in difesa e questo non ce lo possiamo permettere. Lavoreremo in settimana per migliorare ancora di più il nostro approccio e ci concentreremo ancora meglio nel ritmo e nell’intensità di gioco”
