di redazione
Una opportunità per perfezionare la comunicazione dell’ente comunale e per mettere ordine in altri comparti che attengono ai rapporti con il cittadino
I consiglieri del Partito Democratico, D’Asta e Chiavola, hanno presentato un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione comunale ad istituire e organizzare il servizio WhatsAppRagusa.
Una proposta che, verificati opportunamente i requisiti di opportuna funzionalità, non può che essere accolta favorevolmente da una amministrazione che, nonostante i proclami del Movimento 5 Stelle per l’innovazione e l’utilizzo delle tecniche digitali, non ha ricevuto l’atteso apporto, prima di tutto dai suoi stessi componenti del Movimento.
Si spera solo che non si allunghino i tempi, come accaduto per esempio per il regolamento per la detenzione degli animali domestici, partorito solo dopo che è arrivata in consiglio la proposta pentastellata che non era, poi, tanto dissimile dalle precedenti delle opposizioni, presentate molto prima.
Lo scopo del servizio di messaggistica è quello di trasmettere via smartphone informazioni di pubblica utilità, d’emergenza o di eventi e di ciò che accade in città, sfruttando la velocità e la capillarità di WhatsApp.
Un servizio, completamente gratuito, che si rivolgerebbe solo a coloro che sono iscritti.
“E’ necessario creare una nuova opportunità di comunicazione diretta – chiariscono i due consiglieri nella presentazione dell’odg – tra pubblica amministrazione e cittadini, cogliendo la sfida dei tempi.
Già in altri enti, questo servizio ha brillantemente superato le fasi di sperimentazione. Stiamo parlando di un servizio di comunicazione gratuita per i cittadini e stiamo parlando di una best practice ormai avviata in altre città di Italia.
Le nuove forme innovative di comunicazione che danno immediato riscontro, come WhatsApp, consentono di ricevere notizie, informazioni e aggiornamenti in tempo reale. Il servizio potrebbe, se ben pubblicizzato e promosso, diventare uno strumento importante per la comunicazione.
Anche perché, ad esempio, fornirebbe informazioni in caso di calamità naturale (proprio di recente abbiamo fatto i conti con l’apprensione dovuta al registrarsi di uno sciame sismico nella nostra città) o altre di pubblica utilità generica, come l’invio, ad esempio, dei turni riguardanti le farmacie presenti sul territorio cittadino”.
Una iniziativa che deve essere seguita con la massima attenzione, che può costituire occasione di perfezionare la comunicazione con il cittadino, spesso estremamente carente, un esempio per tutti la scarsa informazione su agevolazioni tributarie, spesso evidenziata nel corso delle sedute del consiglio comunale.
Ma dovrebbe essere occasione anche per mettere ordine in altri comparti che attengono ai rapporti fra cittadino e istituzione.
Innanzitutto occorrerebbe rendere efficiente e funzionale il centralino comunale, rendendo disponibile un elenco telefonico delle postazioni che possano avere rapporti diretti con il pubblico.
Nel contempo, occorrerebbe razionalizzare gli orari di ricevimento degli uffici, unificandoli, per permettere all’utenza di non dovere affrontare il rompicapo di orari e giornate di ricevimento diversi per ogni singolo assessorato e servizio.
