di redazione
Avvisi e resoconti
In città nuovi cestini portarifiuti per favorire la differenziata
Avviata a Ragusa la sostituzione dei cestini portarifiuti con nuovi contenitori che prevedono una differenziazione specifica dei rifiuti.
“Si tratta di piccolo ma importante intervento – afferma l’Assessore all’ambiente, Antonio Zanotto – che si aggiunge a quelli già avviati e programmati su questo fronte. La piena riuscita della strategia “rifiuti Zero”, come dimostra anche questo caso, passa dal sempre maggiore coinvolgimento dei cittadini, veri protagonisti di un deciso ed imprescindibile cambio di rotta sul fronte delle politiche ambientali e di gestione dei rifiuti. L’invito che rivolgo a tutti gli utenti, quindi, è di utilizzare al meglio il nuovo strumento a disposizione per una differenziazione efficace dei rifiuti conferiti”.
Prevista l’attivazione di nuove bilance pesa rifiuti
Nuove bilance pesarifiuti saranno attivate sul territorio comunale, considerato l’interesse mostrato dai cittadini per l’iniziativa. L’aumento delle postazioni pesarifiuti differenziati potrà servire anche per aggirare possibili blocchi del servizio, come quello avvenuto, di recente, per un guasto informatico, non imputabile al Comune di Ragusa.
In proposito, l’Assessore Zanotto, anche in riferimento ad alcune notizie apparse sugli organi di stampa, ha dichiarato:
“A seguito del guasto informatico che ha coinvolto la bilancia pesarifiuti ubicata nel Centro Comunale di Raccolta di Via Paestum, prontamente ripristinato, la cancellazione degli ecopunti risulta esclusivamente limitata al periodo compreso tra il 17 ed il 24 novembre e non a partire dal primo giorno di attivazione dello strumento, come riportato”.
“In ogni caso – spiega l’Assessore al ramo, Antonio Zanotto – è sempre stata attiva un’interlocuzione costante con la società che gestisce il sistema informatico, per ovviare in tempi rapidi anche a questo disservizio, senza ulteriori disagi per i cittadini, che, è bene ribadirlo, non è imputabile al Comune”.
Riunione del coordinamento del Distretto Sud-Est Sicilia
La prima riunione del comitato tecnico-scientifico del Distretto del Sud-Est Sicilia, che ha sede a Ragusa, è in programma entro la metà dicembre. E’ una delle novità più importanti emerse nel corso dell’incontro di coordinamento del Distretto del Sud-Est Sicilia, convocato sabato mattina, a Catania, dal sindaco Enzo Bianco e che ha visto la partecipazione del sindaco di Ragusa, Federico Piccitto.
Altre riunioni relative al comitato organizzatore si terranno a Siracusa, mentre sarà a Catania, quella istituzionale che rappresenta la prima tappa operativa del percorso avviato dai Comuni di Ragusa, Siracusa e Catania.
“Il comitato tecnico-scientifico, che avrà la sua sede istituzionale nel capoluogo ibleo – dichiara il sindaco Federico Piccitto – si occuperà di definire le linee tecniche e strategiche dell’intero progetto.
Tra le novità emerse durante la riunione odierna, figura l’importante adesione al Distretto da parte dell’Università di Catania che, su proposta del sottoscritto, potrebbe essere al più presto direttamente coinvolta proprio nella fase tecnico-scientifica, sfruttando il know-how, in termini di risorse umane e tecniche, su cui può contare l’ateneo etneo.
Inoltre, la riunione di Catania, ha registrato l’adesione convinta di numerosi comuni dell’area Sud-Orientale siciliana, i quali saranno chiamati, nei prossimi giorni, a ratificare con apposite delibere la propria partecipazione al Distretto. Tra le ipotesi emerse durante l’incontro – aggiunge ancora il primo cittadino – figura anche il possibile ingresso, all’interno del medesimo percorso, dei vari Distretti territoriali finora attivi nell’area, nonché dei Gruppi d’Azione Locale ivi presenti.
La riunione ha costituito l’avvio di una nuova fase per il Distretto del Sud-Est Sicilia, dopo qualche rallentamento nei mesi scorsi, dovuto principalmente alla necessità di includere il maggior numero possibile di realtà locali presenti nell’area.
D’ora in poi, infatti, il Distretto si muoverà in termini prettamente operativi, per realizzare, in maniera efficace e definitiva, un percorso comune che ponga l’area, essenziale per il rilancio economico dell’intera Isola, nelle condizioni migliori per svolgere un ruolo da protagonista nel Mediterraneo e, di conseguenza, a livello internazionale”.
Si lavora per la partecipazione all’EXPO 2015
L’Amministrazione Comunale prosegue nel percorso avviato per la partecipazione ad Expo 2015, dando piena attuazione alla lettera d’intenti proposta a tutti i comuni dell’area iblea per la definizione d’iniziative comuni nell’ambito del grande evento milanese.
La Giunta Municipale ha approvato la delibera riguardante l’adesione alla manifestazione d’interesse per collaborare alla realizzazione del Cluster Bio-mediterraneo, di cui la Sicilia sarà capofila.
“Si tratterà di una grande occasione – dichiara l’assessore con delega al Turismo, Stefano Martorana, – per rappresentare ai visitatori dell’importante evento internazionale le eccellenze dell’Isola, in ossequio alla specifica convenzione siglata tra Regione Siciliana ed Expo S.p.A.
La proposta presentata dal nostro Ente, cui hanno aderito complessivamente undici comuni del territorio ibleo attraverso una lettera d’intenti siglata nello scorso mese di maggio, ha, per molti versi, anticipato la proposta che la Regione Siciliana, finalmente, ha presentato lo scorso 14 novembre attraverso una manifestazione d’interesse.
Di conseguenza, la nostra adesione rappresenta un percorso naturale in un solco già definito.
Diversi sono i progetti – dichiara ancora l’assessore Martorana – già elaborati dal Comune di Ragusa, in collaborazione con gli altri dieci comuni iblei che hanno costituito la coalizione territoriale in vista della partecipazione all’importante evento internazionale.
Tra questi spiccano la creazione di un percorso etimologico che mira a ricostruire un albero genealogico del gusto dei prodotti tipici iblei, tre seminari dedicati alla dieta mediterranea ed alle produzioni locali, percorsi di urban reading con al centro le tradizioni iblee, ed infine un importante evento di promozione delle eccellenze agroalimentari iblee, attraverso la presenza di operatori del settore e buyers internazionali. Stiamo operando in maniera efficace attraverso una programmazione ragionata – prosegue l’assessore Martorana – e l’obiettivo principale della nostra partecipazione ad Expo 2015, infatti, non è solo quello di ottenere una vetrina internazionale per i nostri prodotti tipici, aspetto sicuramente importante ma non decisivo. Piuttosto, il nostro tentativo è quello di drenare buona parte dell’ingente flusso di visitatori attesi per l’importante evento internazionale direttamente nel nostro territorio, per generare da un lato un deciso incremento dei flussi turistici ed al contempo produrre un sistema di scambi commerciali diretto, ed auspichiamo, duraturo, con le tante aziende del settore attive nell’area iblea”.
