Il deputato Abbate, esponente della Nuova DC di Totò Cuffaro, all’Assemblea Regionale Siciliana, protagonista di un poco felice esordio all’Assemblea Regionale Siciliana.
Pervaso dai soliti istinti campanilistici di avversione per il capoluogo ibleo, il deputato modicano, Presidente della I Commissione, riesce a far bocciare gli emendamenti dei vari onorevoli Campo, Dipasquale e altri, per rifinanziare la Legge su Ibla, appunto nella commissione di merito, preoccupandosi di far approvare, dalla sua maggioranza, un emendamento sostitutivo per istituire un fondo di venti milioni a favore dei 13 siti UNESCO siciliani.
La nuova misura avrebbe impedito di finanziare le leggi speciali per Ibla, Siracusa e Agrigento, decretandone la fine, la morte.
Prevedibili le razioni a Ragusa, anche di esponenti politici vicini all’on.le Abbate che si è visto costretto a un rapido dietro front, presentando in extremis, in commissione bilancio, dove già ci sono appositi emendamenti ad hoc dei deputati iblei, un emendamento per confermare il rifinanziamento delle Leggi per Ibla, Siracusa e Agrigento, proponendo, addirittura, per sopire le critiche che sono divampate, l’elevazione del finanziamento a due milioni di euro.
L’approvazione di quest’ultimo emendamento escluderebbe, naturalmente, la possibilità di accedere alla misura per i siti UNESCO.
Una giravolta che si commenta da sola, lo stesso protagonista si è reso conto della scelleratezza dell’iniziativa, un episodio che forse dovrebbe indurre all’obbligo di corsi di formazione per quanti si approcciano a così impegnativi mandati politici.
Vedremo come andrà a finire, resta l’episodio che è segnale delle motivazioni che allontana ano la gente dalla politica.
