di redazione
Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile nell’ambito del Patto dei Sindaci
Il Consiglio Comunale di Palazzo dell’Aquila ha approvato, nel corso della seduta di martedì 27 gennaio, con 19 voti a favore e 6 astenuti, il Piano d’azione per l’Energia Sostenibile del Comune di Ragusa che passerà ora all’approvazione definitiva in sede UE.
Lo strumento è stato elaborato dalla società Azzero CO2 di Roma e dall’Energy Manager del Comune di Ragusa, ing. Carmelo Licitra.
Obiettivo principale del piano, la riduzione complessiva, entro il 2020, del 23% delle emissioni di gas serra nel territorio comunale rispetto al livello registrato nel 2011.
Efficientamento degli edifici, degli impianti e dei sistemi d’illuminazione, risparmio idrico, riuso delle acque non potabili, promozione della mobilità alternativa, riqualificazione del trasporto pubblico, produzione energetica da fonti rinnovabili con interventi legati alla diffusione del solare termico, del fotovoltaico e degli orti solari, alcune delle azioni principali previste dal piano, i cui settori centrali riguardano la mobilità ed i trasporti, l’edilizia sostenibile, le energie rinnovabili ed il risparmio energetico.
Stimata complessivamente una contrazione di circa 50.000 tonnellate l’anno di CO2 rispetto ad un totale di 216.000 tonnellate emesse nel 2011.
“Uno strumento essenziale – afferma il Sindaco Federico Piccitto – perché si pone in netta controtendenza con le politiche sin qui seguite da Stato e Regione su questo tema e che segna, per la città di Ragusa, una vera e propria svolta nell’ambito di un sviluppo sostenibile che mira ad una diversa attenzione e sensibilità sul tema dell’ambiente rispetto al passato.
Del resto – prosegue il primo cittadino – tutti gli indicatori ambientali, a livello mondiale, ribadiscono la necessità di un’inversione di tendenza in questo senso; il Paes, per il nostro territorio, rappresenta il primo passo verso un’evoluzione decisa sul fronte dell’impatto ambientale, oltre a costituire un’importante e necessaria premessa per l’accesso alle varie fonti di finanziamento presenti nella prossima programmazione comunitaria nei settori d’intervento”.
“Mi preme sottolineare – afferma l’assessore comunale alle risorse energetiche, Antonio Zanotto – il percorso concertativo seguito per l’elaborazione e la redazione definitiva del piano che rappresenta una vera e propria innovazione nelle procedure di realizzazione di strumenti centrali per il futuro della città di Ragusa. Due infatti sono stati gli incontri preliminari e tre i tavoli tecnici allestiti insieme agli attori economici del territorio ed i privati cittadini, con un’articolata fase preparatoria, che ha potuto così contare sui preziosi contributi derivanti dai principali fruitori delle linee d’intervento del Paes che potrà essere, nel corso del tempo, ulteriormente potenziato e migliorato con azioni mirate, opportune e, soprattutto condivise”.
Il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Iacono, che esprime grande soddisfazione per l’approvazione dell’atto, dichiara: “Auspico un cambiamento forte di paradigma per la nostra città; una grande opportunità che tutta la comunità deve saper cogliere, perché per la prima volta si può avere la possibilità di creare sviluppo dal benessere e non sviluppo e discapito del benessere stesso. Non più dunque cementificazione selvaggia e non pianificata, bensì valorizzazione dell’ambiente ed opportunità di lavoro, grazie alla green economy”.
Anche il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, tramite il consigliere ing. Davide Brugaletta, ha inteso rappresentare l’impegno della maggioranza pentastellata per la trattazione e l’approvazione di questo importante strumento che segna una svolta per la città in tema di risparmio energetico e utilizzo di energie alternative.
Questo il testo del comunicato diffuso:
“Si apre una fase storica per il Comune di Ragusa. L’approvazione, da parte del Consiglio Comunale, del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, rappresenta infatti la piena realizzazione di un impegno preciso assunto con i cittadini, ossia la predisposizione di una serie d’interventi che garantiscono un vero cambio di rotta sul fronte del risparmio, dell’efficienza energetica e della tutela dell’ambiente.
Temi che, peraltro, rientrano pienamente nelle “cinque stelle” del nostro programma. Il motivo di maggiore soddisfazione riguarda la preziosa fase di concertazione e confronto che ha caratterizzato l’elaborazione del piano e che ha coinvolto non solo i cosiddetti “portatori d’interesse”, ma soprattutto i cittadini; e che dimostra come il dialogo e la piena condivisione degli obiettivi siano le strade da percorrere per ottenere i migliori risultati a servizio della collettività.
Esprimiamo, inoltre, il nostro plauso all’amministrazione comunale, per aver accolto una serie d’integrazioni allo strumento inizialmente elaborato, che avevamo proposto durante la fase di redazione del piano.
Tra queste intendiamo sottolineare, in particolare, la proposta di istituire un apposito fondo di garanzia per favorire la domanda d’investimenti da parte dei privati cittadini, oltre al reinvestimento integrale, all’interno delle azioni previste dal Paes, delle economie generate dalla realizzazione degli interventi già attuati.
Inoltre è stata accolta la nostra proposta di puntare decisamente, all’interno delle linee guida indicate dal Paes, su una forte azione pubblica, alla luce del fatto che si tratta di uno strumento in cui gli elementi essenziali sono appunto l’evoluzione costante ed il conseguente potenziamento degli interventi indicati in corso d’opera.
A questo, infine, si aggiunge anche la rimodulazione delle fonti di finanziamento previste per le azioni programmate all’interno del piano insieme alla quantificazione degli obiettivi complessivi per la riduzione delle emissioni di CO2. Modifiche che riteniamo non solo migliorative ma soprattutto utili per sfruttare appieno le opportunità collegate al Paes.
Uno strumento che rappresenta quindi un tassello essenziale per programmare un futuro diverso, e soprattutto avviare realmente un percorso di sviluppo sostenibile per la nostra città.”
