di redazione
Per il senatore Gibiino, coordinatore regionale di Forza Italia, vicepresidente della Commissione Bicamerale per il federalismo Fiscale, anche la nostra regione deve rientrare nella parametrazione di tasse e servizi
“Il federalismo fiscale è uno strumento essenziale per ammodernare e risanare un Paese gravemente malato quale è l’Italia. La strada della standardizzazione dei costi della Pa, che prende il via dall’analisi dei fabbisogni standard, intrapresa per le regioni a statuto ordinario, deve pertanto essere seguita anche per quelle a statuto speciale, con l’obiettivo di ridurre consapevolmente e razionalmente l’enorme spesa pubblica che devasta i bilanci dello Stato e di parametrare, riequilibrando, ciò che i cittadini pagano, ossia le tasse, e ciò che lo Stato rende loro sotto forma di servizi.
Quanto sta accadendo in Sicilia, dove a bilanci sempre più dissestati l’unica risposta data è l’ulteriore e progressivo indebitamento dei cittadini insieme al taglio dei servizi, non può essere assolutamente accettato.
L’auspicata normalizzazione della nostra Italia non deve avvenire a macchia di leopardo, nessuno deve rimanere escluso da un processo democratico di risanamento”. Queste le dichiarazioni del senatore Vincenzo Gibiino, di Forza Italia, a margine della seduta odierna della Commissione Bicamerale per il Federalismo fiscale, nella quale è stato eletto vice presidente, dopo avere ricoperto per oltre un anno l’incarico di capogruppo azzurro.
