Il dipartimento dello Spettacolo nega un contributo a Sipario

di redazione
Scandaloso dopo 70 anni di attività

Cari Lettori, è bene che sappiate. In data 14/01/2015 abbiamo ricevuto la comunicazione che la Commissione consultiva per il Teatro del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Direzione Generale Spettacolo – Servizio II Attività Teatrali, presieduta dal Direttore Generale Dott. Salvatore Nastasi, dopo che da oltre trent’anni Sipario ha ricevuto dallo stesso Ministero il riconoscimento di “Rivista di alto valore culturale”, ottenendo a fronte anche un piccolo contributo economico, oggi
C.A.M.A. sas – Centro Attori Manifestazioni Artistiche –, editrice della storica rivista Sipario, secondo la Commissione attuale, non ha più i requisiti per rientrare nella normativa ministeriale, art. 16 lett. a per la Promozione Teatrale Perfezionamento Professionale, dopo che – udite, udite – le Commissioni degli anni passati, in maniera singolare, hanno sempre riconosciuto l’attività editoriale e gli eventi culturali e teatrali ad essa collegati, meritevole di un finanziamento che, partendo da circa 60 mila euro negli anni ‘90 , è sceso a 5000 euro nel 2013. Meglio che niente!
Colpevoli i tagli della crisi, abbiamo sempre pensato. Ora, pur mantenendo sempre le stesse finalità del progetto “Vivere e Conoscere il Teatro” – pubblicazioni di oltre 1000 testi teatrali sul periodico Sipario e altrettanti sul Portale del lo Spettacolo www.sipario.it, pubblicazioni di libri sul teatro, incontri di letture pubbliche, conferenze sul teatro italiano nel mondo, mostre sulla Commedia dell’Arte (Shizuoka in Giappone, Belgrado, Atene, Damasco, Lisbona), Carlo Goldoni e Autori italiani come Carlo Terron, allestimenti all’estero (Stefano Massini con “Casanova” in Portogallo al Festival di Almada/Lisbona, al Teatro Taganka di Mosca, al Teatro Nazionale Comedija di Zagabria), produzione de “Il Teatro Comico” di
Carlo Goldoni con la compagnia portoghese del Teatro Municipale di Almada, realizzazione per la televisione di Stato del Portogallo, di “Stasera, Arsenico” di Carlo Terron, grande mostra in omaggio a Dario
Fo e Ferruccio Soleri a Lisbona, realizzazione di tre puntate per Rai International su “Il successo dei Comici della Commedia dell’Arte nel Mondo” trasmesse in Mondo Visione per un bacino di ascoltatori di 60 milioni, eventi per gli Istituti Italiani di Cultura all’estero, quattro anni  di teatro italiano a New York presso il teatro Sylvia and Danny Kaye Playhouse – l’attuale Commissione presieduta dal Dott. Salvatore Nastasi,che ben ci conosce ricoprendo il ruolo di Direttore Generale da tantissimi anni, ha deciso di negare i 5000 euro (una vera vergogna per i 70 anni di attività di Sipario che ha sempre offerto drammaturgia italiana e internazionale) perché non ha più i requisiti, per svolgere l’attività di promozione.
Che dobbiamo fare? Cosa dobbiamo dedurre? O che la Commissione attuale non è a conoscenza del nostro operato, o che il Direttore Generale fosse assente o, forse, ha perso la memoria degli atti precedenti, oppure che Sipario è meglio farlo tacere. Non è la negazione dei 5000 euro che ci ferisce, è il giudizio che si è dato ad una rivista storica qual è Sipario, edita dalla C.A.M.A, per giunta società di attori.
Poiché non erano gli irrisori contributi riconosciutici negli anni passati a farci sopravvivere, noi andremo avanti lo stesso.
Grazie per l’attenzione e per quanto, cari Lettori, potrete fare per noi.

(da una lettera aperta di Mario Mattia Giorgetti su Sipario)

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