‘Eternity’ al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla

Il Comune di Ragusa, come Giunta Municipale, e la Presidenza del Consiglio Comunale hanno concesso pieno sostegno alla riedizione di ‘Eternity’ per l’elevato contenuto sociale della denuncia che connota l’opera come la più efficace per tenere alta l’attenzione su una problematica che solo apparentemente appartiene al passato.
Un’idea, quella di Turi Occhipinti e Gaetano Scollo, che, dopo il cortometraggio ‘Lamiantu’, prima sfida artistica per lottare contro il nemico invisibile di cui pochi volevano parlare, nell’ormai lontano 2012, trovò nel talento emergente di Claudia Puglisi il viatico ideale per trasformare una semplice proposta in capolavoro.
C’è una netta sensazione che questo venne fuori solo dall’incontro di personaggi che furono capaci di leggere, in anteprima, il futuro dell’opera teatrale alla quale, unanimemente, vollero affidare il messaggio forte di denuncia e di condanna.
Un messaggio sociale forte contro l’amianto, per i suoi effetti deleteri sulla salute, ancora attuale, tanto che la regista e drammaturga ripropone l’opera, dopo cinque anni, quando la problematica amianto non è ancora del tutto risolta.
Uno spettacolo che Turi Occhipinti, come Presidente dell’Associazione Sentieri Iblei, ha voluto a Ragusa, nell’incantevole scenario del Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla.
Un lavoro teatrale per scuotere ancora le coscienze, che vedrà protagonisti ancora Silvia Scuderi, che impersona l’angelo della morte, e Filippo Luna, nei panni del barone De Cartier.
Stasera, venerdì 10 marzo, e domani, sabato, sempre alle ore 20.30, rivedremo l’angelo della morte che giudica il barone e lo condanna senza appello.
Sarà ancora una volta il teatro a punire il colpevole come non hanno saputo fare le aule dei tribunali, lo sbattere delle ali maestose dell’angelo scandirà, meglio di mille parole, la sentenza inappellabile dopo il colpevole avrà esternato paure, ripensamenti e riflessioni davanti al giudizio divino.
C’è attesa per l’interpretazione di Filippo Luna che, sicuramente, renderà magnifica l’opera, assicurandole un futuro che, forse, fino ad ora, è rimasto inespresso nonostante la grande interpretazione della Scuderi e l’efficace regia della Scuderi che è anche autrice dei testi                                                                                    

Ultimi Articoli