La gente conserva ancora il ricordo delle piazze stracolme di gente per i comizi del Movimento 5 Stelle, i detrattori e gli oppositori parlano di un consenso scemato per i 5 Stelle, a causa di una amministrazione che avrebbe tradito le promesse della campagna elettorale, ma basta una normalissima tappa del tour di Alessandro Di Battista per risvegliare l’entusiasmo dei tempi migliori.
In una freddissima serata di marzo, un pubblico numeroso, quantificabile dalle 500 alle mille persone ha riempito piazza San Giovanni, a Ragusa per ascoltare Alessio Villarosa e, appunto, Alessandro Di Battista, per una tappa del tour organizzato dal parlamentare romano per informare sullo strapotere delle banche e dei potentati economici in Italia.
Provocatoria, secondo alcuni, la scelta della piazza San Giovanni, che ha ospitato i più famosi leader politici di tutte le epoche, non è stata certo riempita ma si deve considerare anche il basso profilo della pubblicità per l’evento, inspiegabilmente ridotta a dei semplici volantini affissi accanto a quelli del concertino e della conferenza sulle abitudini culinarie degli antichi ittiti.
Alessio Villarosa ha parlato solo di banche con una articolata disamina sulle storture del sistema ai limiti del codice.
Alessandro Di Battista ha preso spunto dalla problematica banche per trattare dei temi emergenti della politica nazionale, con la sua dialettica coinvolgente che affascina non solo i giovani.
Presenti all’incontro la giunta municipale e i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, quasi al completo, numerosi attivisti e molti rappresentanti dei meetup della provincia, nonché molti simpatizzanti che, stando alle indiscrezioni, crescono costantemente di numero.
Va rimarcato l’altissimo numero di persone che hanno seguito le diverse dirette facebook, riprese dalla piazza, nonché i tantissimi che si aspettavano la diretta streaming dell’avvenimento.
Di Battista ha voluto rimarcar che il tour non è un giro elettorale, ma il continuo riferimento a quando la Sicilia e l’Italia saranno governate dai 5 Stelle tradisce la consapevolezza di una campagna elettorale lunghissima, iniziata molto in anticipo e imposta dalle paure di una classe politica che, sbagliando, ritiene che i 5 Stelle non siano ancora pronti per governare, cercando di cogliere questo momento di non raggiunta maturità per tentare, disperatamente, di allungare la propria carriera politica che giudicano, anche loro, al capolinea.
Prima di chiudere il comizio, Di Battista ha voluto chiamare sul palco gli amministratori e i consiglieri comunali che, con uno striscione simbolico, hanno voluto annunciare di aver donato alla città 205 mila euro derivanti dalla riduzione del 30 % delle indennità e del gettone di presenza.
In serata, si è unito alla comitiva dei pentastellati ragusani e degli ospiti anche l’on.le Cancelleri, domani a Catania l’ultima tappa dell’ i-Day, manifestazione organizzata per raccogliere idee, proposte e suggerimenti della gente per stilare i prossimi programmi elettorali
