Anche Ragusa avrà il cimitero per gli animali da affezione

Un iter lungo per le inefficienze e la lentezza burocratica, ormai croniche, della Regione Siciliana, questo il Sindaco Piccitto non lo ha voluto evidenziare, ma ci piace sottolinearlo a riprova di come certe iniziative, per quanto semplici, in Italia, e nella nostra Sicilia, in particolare, diventano esasperanti per le difficoltà da superare.
E si deve all’impegno del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle se, a Ragusa, presto diventerà realtà la realizzazione di un Giardino della Memoria, vale a dire di un cimitero per gli animali da affezione.
Una iniziativa particolarmente seguita dal Presidente del Consiglio, Antonio Tringali, da prima del suo insediamento alla seconda carica di Palazzo Dell’Aquila.
La sua esperienza come dirigente regionale dell’Ente Nazionale Protezione Animali, i suoi contatti, le sue conoscenze alla Regione Siciliana, si sono rivelati essenziali per accelerare l’iter burocratico di una iniziativa che il governo regionale ha previsto con una apposita legge alla quale, però, non ha fatto seguire i necessari adempimenti attuativi.
La legge 15 del 2000, come ha voluto precisare il Sindaco, Federico Piccitto, nel corso di un incontro organizzato per presentare l’iniziativa alla stampa, si occupa, prevalentemente, del randagismo ma comprende anche le norme per l’istituzione dei Giardini della Memoria, strutture destinate a ospitare le ceneri degli animali da affezione.
Dopo l’approvazione della Legge, la regione doveva emanare un apposito regolamento, atto a normare la materia, ma dopo ben 17 anni nulla è sttao fatto.
I consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno approvato, nel 2016, un regolamento per la tutela del benessere degli animali, su iniziativa del consigliere Spadola, del marzo del 2015, all’interno del quale hanno inserito, appunto, la possibilità dell’istituzione dei Giardini della Memoria.
Di fatto, anticipando quello che avrebbe dovuto fare la regione. Sono state avviate apposite interlocuzioni con il competente settore dell’Assessorato Regionale alla Sanità, per capire se, una volta approvato il regolamento anzidetto, il Comune di Ragusa avesse potuto procedere alla realizzazione di un Giardino della Memoria.
La Regione ha risposto alla fine dell’anno 2016, dando il via libera al Comune di Ragusa, previa modifica di alcuni particolari del regolamento, da sottoporre di nuovo al Consiglio Comunale.
Sarà necessario anche prevedere l’inserimento di aree idonee destinate alla finalità nel Piano Regolatore Generale, mentre l’amministrazione si attiverà anche per predisporre gli atti per una manifestazione di interesse per quanti, come previsto dalle normative, privatamente, vorranno realizzare un Giardino della Memoria.
All’incontro con i rappresentanti degli organi di informazione erano presenti l’assessore Nella Disca, il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Tringali e l’arch. Marcello Dimartino.
Il Presidente Tringali ha voluto esprimere la soddisfazione per l’iniziativa che ha imboccato, finalmente, la via di una definitiva attuazione, consentendo di dare risposta alle diverse istanze anche di associazioni e di tantissimi cittadini che, con grande sensibilità, auspicano una realizzazione attesa da tanto tempo.
L’assessore Disca ha rinnovato l’impegno che intende affiancare e rinnovare a quello del Sindaco e del Presidente Tringali, sottolineando come, dopo il via libero della Regione e la possibilità di inserire le aree da destinare nel PRG, è stato possibile ufficializzare l’iniziativa che, pur in relazione ai necessari tempi tecnici, si può considerare definitivamente avviata per dare riscontro alle tante attese degli amici a quattro zampe

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