Anticipato ai presenti alla conferenza stampa per l’istituzione dei Giardini della memoria, l’annuale book che il Sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, edita in versione digitale per un consuntivo delle attività svolte.
Una pubblicazione alla quale hanno collaborato tutti i componenti della Giunta municipale, che sono i protagonisti nelle varie pagine, ma dove si vede la ‘mano’ del primo cittadino che ha voluto marcare, anche nell’immagine del consuntivo, i tratti salienti della sua azione di governo della città.
Un Comune che si muove, che scorre sulla linea del tempo, significato anche da un marcatempo stilizzato, che assieme rappresentano l’attività costante, senza soluzioni di continuità, di una macchina che lavora per la città, per la collettività, per il bene comune.
La foto del primo cittadino, in apertura, lo riafferma nella veste di unico manovratore della macchina comunale, anche se l’incipit della sua presentazione rimanda all’assessore Corallo con la disamina di progetti e milioni di euro che ruotano come in una giostra: 53 progetti già realizzati, per 13 milioni di euro, 29 in cantiere, per 11 milioni di euro, oltre a interventi e progetti che saranno oggetto dell’attività del 2017, numeri che andranno di traverso ai patiti dei social, sempre più impegnati a criticare le azioni dell’amministrazione piuttosto che a valutarle nella loro essenza.
Essenza che è data da amministratori giovani, da un Sindaco che potremmo definire ‘concreto sognatore’, che vede una città che cambia stile, che inverte la rotta e investe, soprattutto, sul suo futuro.
Per Piccitto, ‘voltare pagina’ vuol dire ‘cambiare stile’, investire sulla stessa città per dimostrare di credere nel futuro, guardare oltre.
Il Sindaco non scende nella volgare disamina del voltare pagina, ma basta porre l’attenzione su due delle opere di maggiore peso di questa amministrazione per avere l’idea di una diversa maniera di fare politica: la sostituzione dei corpi illuminanti degli impianti pubblici e il rifacimento delle reti sotterranee, due azioni ispirate al contenimento energetico e alle economie di scala che, già, producono effetti benefici sul bilancio comunale ma sono difficilmente percepibili, nel breve e medio termine, dalla collettività.
“Voltare pagina”, infatti, è guardare oltre; è agire sul presente programmando in prospettiva, capire le potenzialità di un’idea, di un progetto o di un’iniziativa, prima che questa sia realizzata. E comprenderne gli effetti a cascata ed a lungo termine, lasciandosi sorprendere dai risultati. “Voltare pagina è pensare, più che al consenso immediato, al cambiamento da coltivare, sviluppare e potenziare.”
Piccitto gioisce nel vedere che ferite che la città si trascinava da anni sono rimarginate, in molti casi rappresentano un ricordo perché la sutura è stata fatta con arte.
Un po’ la storia degli alberi potati di questi giorni, di chi vuol godere dell’ombra anche se il riparo è in disfacimento.
Esaltazione della squadra nella presentazione di Federico Piccitto, intesa non solo come compagine assessoriale ma come gruppo enorme di lavoro, fatto di professionisti, tecnici, maestranze, tutti quelli che, vario titolo hanno contribuito a realizzare progetti e iniziative, tutte persone nelle quali il sindaco ha trovato, con grande piacere, “la voglia e l’entusiasmo di ottenere riscontri positivi” devoluti alla crescita di quel sentimento di “bene comune” che pone come l’obiettivo culturale principale del suo personale impegno.
Oltre a quello della Giunta, viene preso in considerazione il contributo del Consiglio Comunale che, elegantemente, Piccitto considera, al di là delle legittime attribuzioni di merito tra maggioranza ed opposizione, nel suo insieme, partecipe e soddisfatto per il servizio reso alla città.
Un cenno avrebbero meritato i Presidenti del Consiglio, l’attuale e anche il predecessore, per i suoi pochi mesi in carica nel 2016, che hanno costituito un elemento fondamentale di raccordo nel difficile rapporto fra civico consesso e amministrazione.
Il book, a disposizione sul sito istituzionale del Comune (http://www.comune.ragusa.gov.it/doc/users/26/78532att_Amm%20Web%202016.pdf ) è stato realizzato interamente a spese dei componenti la Giunta e costituisce un esaustivo documento su tutte le iniziative concretizzate nel corso dell’anno passato che possono essere passate in rassegna attraverso sintetici cenni didascalici e opportuna documentazione fotografica.
Nell’annata precedente alcuni consiglieri di opposizione si preoccuparono di realizzare un ‘controbook’, una sorta di consuntivo al rovescio, nel quale venivano contestate le iniziative vantate dall’amministrazione e rilevate le criticità, una sorta di rassegna delle opposizioni che, alla luce delle attività di opposizione articolate nel 2016, diverse, composite e caratterizzate da alleanze inusuali, costituirebbe un interessante elemento di raffronto per una più profonda e articolata valutazione della vita amministrativa del Comune di Ragusa.
