Via Paestum, una zona da mantenere sotto stretto controllo

di redazione
La criticità non è data solo dal passaggio a livello, ci sono anche il centro commerciale, gli uffici dell’ASP, il mercato settimanale e l’ingresso principale di una zona abitata da oltre cinquemila nuclei familiari
Periodicamente si ripropone la grave problematica del passaggio a livello di via Paestum che, troppe volte rimane aperto al passaggio del treno. Un problema serio per il quale non si sono trovate adeguate misure di sicurezza. Dicono che c’è un sistema che avvisa il macchinista del treno in arrivo, che fa ridurre la velocità al treno fino a fargli attraversare il passaggio a velocità minima, ma non dobbiamo aspettare che anche questo sistema vada in default.
Puntualmente, il Presidente di Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, interviene sulla spinosa questione e sollecita l’amministrazione a trovare soluzioni efficaci, mettendo, però, le mani avanti per prevenire possibili ipotesi di chiusura del passaggio, anche solo per il traffico veicolare.
Provocatoria la sua ipotesi di sopprimere la tratta ferroviaria poco utilizzata, e l’idea non sarebbe malvagia, considerata la poca valenza del servizio offerto, ma vorremmo sentire altre ipotesi di soluzioni oltre a quelle di difendere, ciecamente, interessi di pochi nonostante le spese sostenute a suo tempo per la costruzione dei cavalcavia che dovevano costituire tragitto alternativo alla via Paestum.
Tipica storia italiana, che non si vuole nemmeno sottoporre ad un referendum consultivo fra la popolazione per decidere cosa fare.
Ma l’amministrazione comunale, e il Comando della Polizia Locale in particolare, devono, necessariamente, intervenire perché ormai la zona è diventata impraticabile, e lo devono fare sfruttando competenze e conoscenze della materia viabilistica, senza condizionamenti di sorta, per evitare di perdere credibilità.
La zona deve essere posta sotto costante controllo, con unità della Polizia municipale costantemente presenti: l’incrocio, adiacente al passaggio a livello, con la strada che porta al centro commerciale, nonché verso una zona densamente abitata e dove ci sono anche uffici dell’ASP frequentati da numeroso pubblico, è perennemente intasato dal traffico.
Si è adottata la adeguata misura dell’obbligo di scendere verso la vicina rotatoria di piazza Croce per i veicoli in uscita dal centro commerciale, ma nessuno rispetta il segnale, bloccando, puntualmente il traffico.
Servirebbe uno spartitraffico in cemento per incanalare il traffico nella unica direzione consentita, visto che, in casi come questo, l’inosservanza del codice della strada è requisito primario degli automobilisti ragusani, che, fra l’altro, rendono impossibile, per i rallentamenti provocati, la vita dei residenti costretti a lunghe file per entrare e uscire a casa propria.
Ma tutta la zona va sottoposta a controlli, le fermate in divieto e in doppia fila sono all’ordine del giorno, per la presenza di altri uffici ASP, nella parte superiore, la via Paestum è diventata uno stretto budello affiancato da vetture in sosta, per cinque giorni alla settimana, al sesto arriva il mercato settimanale che costituisce la ciliegina sulla torta.

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