Nei giorni scorsi era pervenuto un comunicato di Ragusa in Movimento, uno dei tanti dell’Associazione che, vogliamo ricordare, al ballottaggio delle amministrative 2013, invitò i suoi aderenti a votare per Federico Piccitto, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle.
Il Presidente dell’associazione, Mario Chiavola, omonimo del consigliere comunale renziano del PD, si interessava, questa volta, dei lavori sul marciapiede del viale Colajanni, lato ferrovia.
Come rilevabile dalla documentazione fotografica inoltrata dallo stesso Chiavola, la situazione del suddetto marciapiede era ormai estremamente critica: una ringhiera fatiscente, le radici degli alberi, posti, fra l’altro a distanza estremamente ravvicinata avevano reso impraticabile la superficie calpestabile del marciapiede, sullo stesso era difficile camminare a piedi, figurarsi spingendo una carrozzella, dovendosi districare fra alberi, vegetazione infestante alla base, pali e pavimentazione fuori uso.
Nulla da eccepire sull’intervento dell’assessore Corallo, avallato, per la parte botanica, da esperti in materia, e condiviso da buona parte degli abitanti del quartiere per la restituzione, alla pubblica fruizione e alla sua funzione essenziale, del marciapiede che, nell’occasione, è stato intelligentemente allargato.
Già in sede di comunicazione dell’intervento era stato precisato che l’allargamento del marciapiede, praticato a spese della sede stradale, non avrebbe impedito di mantenere il parcheggio delle auto sullo stesso lato.
Questo rilevabile dal comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune, n. 888 del 22/12/2016. Altri comunicati sui lavori, il n. 95 del 17/2/2017 e il n. 116 del 24/2/2017 si interessavano di rispondere agli interventi di spostamento dei tigli.
Il Presidente di Ragusa in Movimento si chiede se verrà mantenuto il parcheggio, preoccupandosi delle esigenze dei residenti, aggiungendo, però, anche dubbi sul restringimento della sede stradale che renderebbe problematica la circolazione delle auto.
Da questa serie di interrogativi che potrebbero essere sciolti attraverso una semplice richiesta agli uffici, che lasciano trapelare delle riserve sui lavori, a metà fra la tutela dei residenti e della circolazione veicolare, Chiavola inanella una serie di considerazioni sulla mancanza di alcune opere di decoro pubblico (?) non meglio specificate, sui tempi di ultimazione dei lavori e sulla opportunità di un incontro con i residenti per chiarire la natura dei lavori, concludendo, con la considerazione finale che connota lo stampo puramente propagandistico di questo tipo di comunicati, sulla opportunità che l’Amministrazione si apra alla città, in queste occasioni, per non lasciare il tutto avvolto da un alone di mistero.
Avevamo tralasciato di considerare il comunicato, pur riconoscendo di seguire con attenzione le segnalazioni di Ragusa in Movimento, associazione della quale conosciamo tanti rispettabilissimi aderenti.
Non lo ha ritenuto opportuno l’assessore Corallo che ha pubblicato questo post sulla sua pagina facebook:
“Funziona proprio così:
– si crea allarmismo ingenerando falsi dubbi tra commercianti e residenti con la pretesa di interpretare addirittura “i dubbi dei cittadini in genere”;
– si crea (a tutti i costi) la notizia confidando nell’insorgere della polemica;
E il gioco è fatto.
Poco importa che abbiamo già spiegato a tutti – associazioni di categoria comprese – che l’ampliamento del marciapiede non comporterà una riduzione degli stalli di sosta. Serve la polemica!
Resta il dato sconfortante della priorità che viene data al parcheggio delle auto rispetto alla fruibilità e vivibilità dell’area in questione, oggi finalmente accessibile a tutti.
P.S. La cosa davvero curiosa e divertente è che al “fomentatore”, che dice di non capire e non sapere, basterebbe chiedere ad uno dei progettisti dell’opera. Progettista che conosce sicuramente benissimo, visto e considerato il legame di parentela che li lega… “
Corallo ancora al centro dell’attenzione, per un altro comunicato, preceduto anche da un post su facebook, della consigliera, vicepresidente del Consiglio Comunale, Zaara Federico, anche questo, dobbiamo ammetterlo, di puro stampo propagandistico per la sviolinata interna, inutile e ridondante, all’assessore.
L’oggetto del comunicato è quello dell’intervento sugli attraversamenti pedonali in viale delle Americhe, attigui al Mc Donald.
Questo il comunicato della Federico:
“Piccoli interventi che tuttavia puntano a risolvere alcune criticità di Ragusa e ad aumentare gli standard di sicurezza.
La consigliera comunale di Ragusa del M5s, Zaara Federico, esprime soddisfazione per l’intervento, completato di recente, in viale delle Americhe.
“Si tratta di una zona ad alta densità di traffico – spiega l’esponente pentastellata – è anche luogo di transito e di ritrovo di tantissimi giovani e adolescenti che, specie nelle ore serali, attraversano la strada anche in gruppo.
Da mamma, ancor prima che da consigliere comunale, ho pertanto sollecitato l’assessorato ai Lavori pubblici affinché si attivasse per un intervento che migliorasse le condizioni di sicurezza dei luoghi frequentati dai nostri ragazzi.
Grazie all’impegno attento e puntuale dell’assessore Salvatore Corallo – prosegue Zaara Federico – sono state realizzate delle speciali strisce pedonali ad elevata rifrangenza ed installati, in corrispondenza con l’attraversamento pedonale, due corpi illuminanti a led aggiuntivi. Il risultato è soddisfacente”.
Un intervento sicuramente encomiabile, da parte dell’assessorato, che ha provveduto alla riverniciatura delle strisce pedonali con particolari vernici rifrangenti, strisce che erano già state tracciate, a suo tempo, su un fondo di colore rosso che li rende ancora più visibili.
In corrispondenza di uno degli attraversamenti pedonali è stato altresì installata apposita illuminazione del passaggio, per renderlo estremamente visibile.
Del tutto condivisibile l’intervento, considerato l’altissimo numero di giovanissimi che frequenta il fast food e le criticità dell’arteria che, per le malefatte della politica del passato, risulta troppo angusta e stretta, come ingresso principale della città, con una situazione aggravata dalla sosta selvaggia che, in una arteria come questa dovrebbe essere severamente vietata.
Ma tutto il viale delle Americhe risulta pericoloso per la circolazione e per l’attraversamento pedonale, per cui l’intervento dovrebbe essere allargato a tutta la via, dove insistono altri locali pubblici e una serie di attività commerciali che si aprono direttamente sulla strada.
Il comunicato, di chiaro stampo propagandistico, ha provocato inoltre inevitabili e prevedibili considerazioni, del tutto condivisibili, degli oppositori all’amministrazione 5 Stelle, con in testa Peppe Calabrese che, legittimamente, ha suggerito di verificare lo stato delle strisce pedonali in altri importanti assi viari, oltre al viale delle Americhe, come in via Fieramosca, in corrispondenza della scuola Quasimodo, oggi sede anche di un teatro comunale, in corrispondenza della Clinica del Mediterraneo e del Palapianetti, oltre a segnalare le zone importanti, come quella del Selvaggio, in zona mercato settimanale, dove le strisce pedonali mancano del tutto, allargando, inoltre, l’attenzione sullo stato di abbandono del verde di molte rotatorie della città.
Un intervento, quello della consigliera Federico, forse intempestivo, che obbligherà l’assessorato ad un piano di riqualificazione di tutta la segnaletica orizzontale in città e che obbligherà i consiglieri, soprattutto quelli pentastellati, ad adeguati emendamenti al bilancio per prevedere le somme necessarie per rendere sicure e decorose tutte le zone della città.
