I Sindaci del Distretto 44 si attivano per continuare ad erogare assistenza alle fasce deboli

Conferenza stampa, giovedì 20 aprile, nella sala Giunta di Palazzo dell’Aquila, a Ragusa, dei Sindaci del Distretto Socio Sanitario 44, che comprende, oltre al Comune capoluogo, capofila, i comuni di Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Santa Croce Camerina.
Erano presenti, oltre al sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, che faceva gli onori di casa, il primo cittadino di Chiaramonte Gulfi, l’ing. Vito Fornaro, quello di Giarratana, il dr. Bartolo Giaquinta, gli assessori al ramo servizi sociali, Leggio di Ragusa, Vargetto, di Chiaramonte Gulfi, Fiore di Giarratana, Cuciti di Santa Croce Camerina.
Le problematiche derivanti dal blocco della programmazione 2017 dei fondi del Piano di Assistenza e Coesione, i cosiddetti PAC, che ricadono direttamente sulle fasce più deboli, anziani e prima infanzia, sono particolarmente sentite, soprattutto nei piccoli centri dove, con le somme a disposizione, vengono garantiti servizi essenziali.
A Ragusa le notevoli difficoltà sono oscurate dalle insensate politiche strumentali di opposizione, intente solo a difendere le mansioni di alcune dipendenti comunali che l’assessore Leggio, con scelta oculata, vuole trasferire dal servizio di attività integrative agli asili nido che passerebbero dalla gestione esternalizzata a quella comunale.
Nessuno, in tanti giorni di stucchevole protesta a difesa delle posizioni di uno sparuto gruppo di lavoratrici, ha speso una parola per il blocco delle erogazioni PAC, né, tantomeno, ha rivolto il pensiero ai tanti anziani e alle loro famiglie che hanno perso, si spera per il momento, servizi assistenziali importanti.
I sindaci del Distretto 44 si ritroveranno a Roma, mercoledì 26 aprile, per un incontro con la funzionaria responsabile della gestione dei fondi PAC, nel corso del quale si tenterà di trovare una via d’uscita alla difficile soluzione.
La situazione venutasi a creare, come ha sottolineato il sindaco Piccitto, non premia l’eccellente lavoro svolto dai Comuni del Distretto: Piccitto ha richiesto, anche a nome dei colleghi, un incontro, che è stato concesso, per verificare ogni possibilità di recupero di somme, con particolare riferimento a quelle economie di altri distretti siciliani che non hanno potuto o saputo approfittare delle rogazioni previste.
Ci sarebbero a disposizione, apre, somme per circa 70 milioni di euro che permetterebbero di poter ricevere fondi per garantire i servizi fino ad ora erogati.
I tagli praticati dal governo regionale, che fino a quattro anni erogava, ai Comuni, circa 900 milioni, sono stati drasticamente ridotti, quest’anno pare che non si arriverà a trecento milioni, condizione che impedisce ai Comuni di sopperire con fondi del bilancio alle necessità per il welfare.
Il Sindaco di Giarratana, Giaquinta, ha voluto esortare il governo regionale per una maggiore attenzione nei confronti degli enti locali, molti dei quali sono sull’orlo del dissesto.
I fondi PAC hanno permesso di erogare servizi essenziali, altrimenti destinati a scomparire, la loro mancanza provoca difficoltà non risolvibili, le autorità devono tenere conto del lavoro svolto dal Distretto 44 che ha saputo programmare e utilizzare al meglio i finanziamenti.
Il Sindaco di Chiaramonte, Fornaro, ha auspicato che venga riconosciuto il raggiungimento di obiettivi importanti attraverso una gestione attenta, trasparente e altamente proficua.
L’assessore del Comune di Santa Croce Camerina, Marianna Cuciti, ha evidenziato le difficoltà della situazione venutasi a creare, della quale risentono le piccole realtà provinciali.
L’assessore del comune capoluogo, Leggio, ha espresso l’intenzione di comprendere anche quali saranno i criteri della prossima programmazione, per i quali servirà massima attenzione alla fine di non disperdere anche un patrimonio di competenze e di servizi che ha avuto positivi riflessi in ambito occupazionale per tante figure professionali specializzate che ha collaborato nell’erogazione dei servizi dedicati a moltissimi utenti.
Anche la signora Fiore, assessore del Comune di Giarratana, ha considerato insostituibile la funzione dei PAC, per i quali si deve lavorare al fine di recuperare le indispensabili risorse, che potranno derivare dalle economie o, anche, come stralcio della programmazione 2014-2020.
Per coprire l’annualità servono circa 2 milioni di euro.

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