Schio impenetrabile e Ragusa poco carica, nella migliore delle ipotesi si va a gara 5

Partita da dimenticare per i tifosi ragusani costretti ad assistere ad una prestazione non certo esaltante della Passalacqua Ragusa che ha sprecato il fattore campo, affrontando la corazzata scledense senza la giusta carica, con una serie impressionante di errori al tiro e di palle perse che hanno influito sul risultato finale.
Nessuno delle biancoverdi ha meritato menzioni particolari, considerato il momento non ci sentiamo di addossare responsabilità e di stilare pagelle, consapevoli, d’altronde, che, come si spera, le ragazze di coach Recupido sono capaci anche di sovvertire la prestazione alla prossima decisiva partita di lunedì sera, 24 aprile, gara 4 della semifinale playoff che potrebbe decretare la fine della stagione per la Passalacqua o, come è auspicato da tutti, portare a gara 5 in quel di Schio per nominare la sfidante di Lucca per la finale scudetto 2017.
Di fronte ad un pubblico numeroso, ma non straripante, e ad una tifoseria forse troppo contenuta dalla dirigenza, elementi che, di certo, hanno contributo a non caricare al punto giusto le atlete ragusane, sono entrate sul parquet Yacoubou, Martinez, Anderson, Zandalasini e Macchi per Schio, Larkins, Consolini, Bagnara, Vanloo e Ndour per Ragusa.
Battesimo del canestro per Ndour, ottimamente servita da Beba Bagnara, ma subito Schio si presenta con due triple che segnano le intenzioni della squadra ospite e marcano la prima distanza fra le contendenti.
Un primo tempo che, dopo tre minuti, vede Schio avanti di 8 punti, 4-12, con Chiara Consolini protagonista con canestri importanti ma anche con errori al tiro e azioni troppo elaborate che sembrano non voler arrivare al tiro. Ma non si possono assolutamente avanzare riserve sulla sua prestazione generale, osservando il tabellino che ci parla di 21 punti realizzati in 36 minuti giocati, con il 100 % dalla lunetta e il 66,7 % dall’arco dei tre punti. E va menzionata l’azione a tre minuti dalla prima sirena, da quattro punti realizzati con una tripla e il libero aggiuntivo, che spianava la strada, sul 15-18, all’annullamento dello svantaggio, grazie alle realizzazioni di Ndour e Larkins. A 1.54 dal termine della prima frazione, si andava sul 19-20, Ragusa aveva ripreso la partita in mano, nonostante una difesa arcigna di Schio che impediva alle ragusane di esprimersi.
Ma era un fuoco di paglia perché Schio piazzava un parziale di 6 a 0, con l’aiuto di Gorini che perdeva palla per ben due volte e a 40 secondi dalla sirena si faceva fischiare un antisportivo.
Ci voleva la solita Julie Vanloo, con una delle sue triple, per contenere lo svantaggio sul 22-26.
Nella seconda frazione Schio sfrutta diversi errori di Ragusa e si porta sul + 10, prima sul 24-34, poi sul 27-37, poi a + 12, 27-39 quando mancano 4.27 all’intervallo, 29-44 a meno 3.26, 29-46 il massimo svantaggio per Ragusa, di 17 punti.
Ultimi due minuti vergognosi per Ragusa, con errori consecutivi e un tecnico alla panchina, solo Vanloo, prima, e Bagnara, nell’azione successiva, ad un minuto dalla fine, con due triple, cercano di mettere una pezza alla disastrosa prestazione. Si va all’intervallo sul 37-49.
Anche il terzo quarto vede il tranquillo vantaggio di Schio che oscilla sempre intorno ai 10 punti, una tripla della Anderson la porta a + 15, Ragusa ha difficoltà a penetrare la difesa ospite, indugia su un gioco perimetrale che non mostra conclusioni, non ci sono passaggi sotto il canestro, come pure si nota che nei contropiedi nessuno scatta per accompagnare chi porta palla e ricevere, eventualmente, per andare a canestro.
Il gioco non è bello, le azioni sono confuse, anche Schio sbaglia ma la partita non sembra chiusa, complice anche un arbitraggio non all’altezza dell’importanza della sfida e che lascia aperta ogni possibilità: il punteggio del terzo parziale, 52-60, dà ancora speranze ai tifosi ragusani.
Ultimo tempo ancora con punteggio in altalena, si parte con il vantaggio delle scledensi di 10 punti, 52-62, a metà frazione c’è un tecnico a Sottana, Vanloo va in lunetta, segna il canestro del 59 a 64 e tiene palla, ancora una volta ci potrebbe essere la svolta della partita, basterebbe una tripla per ripartire da zero.
Ma gli errori delle ragusane sono sempre dietro l’angolo, si capisce che è una giornata no quando sbaglia la Valerio, quando sbaglia, a ripetizione, la Gorini, quando Consolini sbaglia una tripla e, dopo, perde palla, quando perde palla, per l’ennesima volta la Larkins, quando Ndour sbaglia da due, quando la Vanloo non infila una tripla.61 a 75 il punteggio finale che vale solo per le statistiche.
Si spera di commentare un’altra partita, lunedì sera.

Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 61 – 75 (22-26, 37-49, 52-60) [1-2]

PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 10 (4/8), Consolini C. 21 (5/11, 2/3), Gorini M. 3 (1/2, 0/1), Valerio L. (0/2), Spreafico L. 3 (0/1, 1/3), Formica A. (0/2), Rimi G. NE , Bagnara B. 3 (0/1, 1/1), Brunetti F. NE , Bongiorno G. NE , Vanloo J. 8 (0/2, 2/8), Ndour Gueye A. 13 (2/6, 2/4), All. Recupido Gianni

FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 18 (6/10), Martinez Prat N. 4 (0/1, 1/2), Bestagno M. (0/1), Gatti G. (0/1, 0/2), Tagliamento M. NE , Anderson J. 19 (2/7, 4/6), Masciadri R. (0/1), Zandalasini C. 11 (4/7, 0/1), Sottana G. 10 (2/8, 1/3), Ress K. 2 (1/1), Macchi L. 11 (2/3, 1/2), All. Procaccini Mauro

ARBITRI: Giulio Pepponi, Daniele Caruso, Angela Rita Castiglione

NOTE:

Passalacqua Ragusa tiri da due 12/35 (34,3%), tiri da tre 8/20 (40%), tiri liberi 13/17 (76,5%), rimbalzi dif. 23, off 12, palle perse 23, rec. 15.

Famila Wuber Schio tiri da due 17/39 (43,6%), tiri da tre 7/17 (41,2%), tiri liberi 20/25 (80%), rimbalzi dif. 26, off 10, palle perse 17, rec. 19.

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