Schio vince gara 4 e va in finale con Lucca

Ancora una volta, per il quarto anno, i sogni dei tifosi ragusani si infrangono contro la classe, la tecnica, l’esperienza, l’essere squadra di Schio.
Al netto delle legittime scelte della società e, segnatamente, di Passalacqua che ci mette soldi, passione, esperienza manageriale e tempo, è ormai giunto il momento che i tifosi si sveglino.
Perché non si può continuare a sognare ad occhi aperti all’infinito.
Ci possono stare decisioni arbitrali errate, giornate ‘no’ di qualche atleta, infortuni di vario genere, scelte non azzeccate della campagna acquisti, ma, nello sport, va guardata la realtà, nella sua interezza e nel contesto di tutto il campionato.
Diciamo questo perché, a poche ore da quella che quest’anno si è rivelata una disfatta, come non lo era stata negli anni passati, ci sono tifosi che incitano alla riconferma, in blocco, delle italiane della squadra.
Segnale che si continua a sognare, il cuore dei tifosi non è l’elemento determinante per vincere lo scudetto.
Anche questa, naturalmente, resta un’opinione, considerato anche che coach Recupido, in un comunicato ufficiale della società, ha dichiarato, testualmente: “più che sulla tattica o sulla fisicità, si deve migliorare sotto l’aspetto mentale e, dunque, ci sarà da cercare di cambiare il meno possibile proprio per fare questo”
Gara 4 doveva essere la gara dove la Passalacqua era costretta a giocarsi il tutto per tutto: per essere buoni si può dire che la squadra ha ‘sentito’ troppo la responsabilità di dover vincere ad ogni costo e ha sfoderato una delle prestazioni peggiori della stagione.
Recupido insiste nella scelta tecnica di ripresentare la Larkins in quintetto, ignorando, ancora una volta la Nicholls, e manda in campo, con lei, Consolini, Spreafico, Vanloo e Ndour.
Procaccini lascia fuori Anderson, acciaccata, e schiera Yacoubou, Martinez, Miyem, Zandalasini e Macchi.
Schio mette in mostra schemi chiari, velocità di esecuzione e l’ormai nota precisione al tiro, tutte cose che mancano alle ragusane, incerte e lente nell’esecuzione degli schemi e protagoniste di una serie impressionante di errori già nella prima frazione, dove si contano almeno una decina di ‘distrazioni’ fatali che, in una partita come questa, sono determinanti.
Almeno quattro tentativi a vuoto sui tiri da tre punti, palle perse, palloni che nemmeno sfiorano l’anello del canestro, fino a metà frazione solo tre punti messi a segno da Ragusa, due della Larkins e un libero della Spreafico. 13 a 20 il primo parziale, ma non sono i numeri a rappresentare la differenza di valori in campo.
Anche la seconda frazione mostra una Passalacqua rassegnata, protagonista indifferente di un’altra lunga serie di errori, nessuno si salva da un crollo annunciato. Masciandri piazza due triple consecutive, dopo tre minuti di gioco che spiana la strada ad un vantaggio che arriva a 15 punti. La frazione si chiude sul 24 a 37.
Dopo l’intervallo il gioco delle ragusane è, ormai, indescrivibile, non c’è nervosismo e la consapevolezza di non poter incidere sull’andamento dell’incontro rende difficili anche le cose più facili.
A metà frazione sono 21 i punti di svantaggio, 34 a 50 il parziale alla penultima sirena.
Si va ai dieci minuti finali con la paura che Schio possa dilagare, ma le venete tirano un poco i remi in barca, la stanchezza si fa sentire Ragusa ha la possibilità di illudere, un’ultima volta, i tifosi, Spreafico piazza due triple che concorrono a portare Ragusa a meno 9, sul 48 a 57, quando mancano 2 e 52 alla sirena, ma le ospiti rispondono puntualmente ai pochi canestri di Ragusa e chiudono la partita sul 54 a 65.
Delusione composta dei ragusani, finisce lo sport giocato, inizia quello parlato che sarà intrattenimento fino alla prima del campionato 2017-2018.

Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 54 – 65 (13-20, 24-37, 34-50) [1-3]

PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 16 (8/15), Consolini C. 6 (3/9, 0/4), Gorini M. 4 (1/3, 0/1), Valerio L. (0/1), Spreafico L. 11 (0/1, 3/7), Formica A. 5 (2/4), Rimi G. NE, Bagnara B. 4 (1/2, 0/1), Brunetti F. NE, Bongiorno G. NE , Vanloo J. 6 (0/1, 2/6), Ndour Gueye A. 2 (1/2), All. Recupido Gianni

FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 11 (3/8), Martinez Prat N. 7 (1/4, 1/4), Bestagno M. NE, Gatti G. 3 (0/1, 0/2), Miyem N. 4 (2/4), Tagliamento M., Masciadri R. 6 (2/2), Zandalasini C. 12 (5/8, 0/1), Sottana G. 9 (1/3, 1/4), Ress K. (0/2), Macchi L. 13 (4/4, 0/4), All. Procaccini Mauro

ARBITRI: Calogero Cappello, Corrado Triffiletti, Giulia Sartori

NOTE: uscite per 5 falli Larkins Erlana

Passalacqua Ragusa tiri da due 16/38 (42,1%), tiri da tre 5/19 (26,3%), tiri liberi 7/14 (50%), rimbalzi dif. 27, off 8, palle perse 14, rec. 13.

Famila Wuber Schio tiri da due 16/34 (47,1%), tiri da tre 4/17 (23,5%), tiri liberi 21/27 (77,8%), rimbalzi dif. 31, off 5, palle perse 12, rec. 14.

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