di Rosanna Bocchieri
Alla Camera di Commercio di Ragusa, nell’auditorium gremito da studenti di Ragusa, Marsala ed Enna, consegnati i Premi Sipario Sicilia e Sipario Scuola 2015
Successo della manifestazione organizzata per Sipario Scuola Sicilia/Sardegna in seno alla Premiazione Fondazione Teatro Carlo Terron Regione Sicilia e ai Premi Sipario Sicilia e Sipario Scuola 2015
Auditorium della Camera di Commercio gremito per la nutrita partecipazione di studenti degli Istituti ‘Rosario Gagliardi’ e ‘Umberto I’ di Ragusa, ‘Giuseppe Garibaldi’ e ‘Cosentino’ di Marsala, e degli Istituti superiori di Enna.
A studenti degli Istituti citati sono stati consegnati i Premi Sipario Scuola 2015, mentre i Premi Sipario Sicilia sono andati, per quest’anno al Prefetto di Ragusa, dr. Annunziato Vardè, per la Legalità, al regista Manuel Giliberti per la cultura, all’Associazione ‘Aiutiamoci ONLUS’ nella persona dell’architetto Maria Franca De Luca, all’associazione ‘Prometeus’, nella persona di Lisa Iudice, alla Compagnia dell’Arpa di Angelo Di Dio, all’attrice Elisa Di Dio e al musicista Mirko Marsiglia. uest’ultimo ha intrattenuto gli ospiti con canzoni del suo repertorio.
Gli studenti hanno dato vita ad un dibattito aperto e denso su problemi inerenti l’immigrazione, i profughi , le emergenze e la sicurezza.
Interessante, profondo e denso di memoria storica, l’intervento della Sovrintendente di Ragusa, Rosalba Panvini, che ha riscosso particolarmente il plauso dei giovani studenti, i quali sono stati coinvolti nella passione dell’archeologa, che ha parlato anche del ruolo delle sovrintendenze.
Il Prefetto Annunziato Vardè, parlando di legalità e di immigrazione, ha posto l’accento sul ruolo del Prefetto nei confronti della collettività locale, auspicando un avvicinamento dei cittadini e dei giovani a queste, certamente in una società al degrado.
Molto applaudito l’intervento del musicista Mirko Marsiglia e di Massimiliano Sammito che i giovani, hanno visto in un linguaggio vicino al loro modo di essere.
Il significato di questa Manifestazione è stato quello di rendere fruibile la cultura, primo settore della pubblicazione Sipario,in quanto trait d’union di tutto, dell’economia e anche della politica, in una concezione che l’arte rigenera arte.
Sardegna e Sicilia, due isole unite da beni culturali come le aree archeologiche teatralizzabili.
Così, la copertina dedicata al Teatro di Nora, Cagliari in una scena di uno spettacolo di giovani artisti, e le fotografie di Giuseppe Leone, noto e unico nel suo genere, dedicate ad aree teatrali siciliane vuole significare che i beni archeologici appartengono all’umanità non solo nella tutela ,ma nella fruizione, che li rende vivi.
Inoltre, anche il messaggio è stato quello di correlare le generazioni, i giovani con i vecchi, in quanto non crediamo nelle rottamazioni!
Proprio nel momento dell’ecclissi ,la Manifestazione ha voluto essere un auspicio di luce sulla cultura e di crescita collettiva.
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