di redazione
Il gruppo consiliare di ‘Partecipiamo’ e il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Massimo Agosta, aggiungono particolari per la mancata adesione alla convocazione della 2ª Commissione, Assetto del Territorio
Non accennano a spegnersi gli echi per la convocazione della 2ª Commissione che doveva discutere sui tempi di allestimento del nuovo ospedale di Ragusa.
Riportiamo la comunicazione, datata 17 marzo, del gruppo consiliare di ‘Partecipiamo’, che non abbiamo potuto pubblicare, per un inconveniente tecnico, – per il quale ci scusiamo con i lettori e con il gruppo consiliare di Partecipiamo -, unitamente alle note del consigliere Ialacqua, del Movimento Città e dei componenti la commissione del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle.
Il capogruppo Mirella Castro ha inviato la nota, che pubblichiamo integralmente, ai componenti la 2ª Commissione, al segretario della stessa e, per conoscenza, al Sindaco, al Presidente del Consiglio, al Segretario generale e al Dirigente del 1° settore:
“Con la presente si comunica che il Gruppo Consiliare che rappresento non sarà presente alla seduta di Commissione che è stata convocata dal Consigliere Nicita su un argomento: ‘stato dell’arte e programmazione apertura del nuovo ospedale’ già oggetto della programmata seduta di Consiglio Comunale aperto convocata dal Sindaco su richiesta del Presidente del Consiglio Comunale, sentita la Conferenza dei Capigruppo. Tanto per non farsi ‘mancare’ nulla alla seduta di Commissione si è inteso convocare anche il Direttore Generale dell’ASP di Ragusa che è anche il primo interlocutore all’interno della seduta di Consiglio Comunale aperto.
Si ribadisce, pertanto, che la convocazione della Commissione è assolutamente inutile, arbitraria ed esula anche dalle competenze della stessa Commissione.
Si ritiene, inoltre, che la sequenza degli eventi induce a rivalutare anche l’opportunità di Convocazione di un Consiglio Comunale aperto su un argomento serio che, data la forzatura della commissione, si sta, purtroppo, riducendo alla peggiore strumentalizzazione.”
Dopo la nota dei 4 componenti del Movimento 5 Stelle che fanno parte della 2ª Commissione, Agosta, Fornaro, Gulino e Tringali, è ancora Massimo Agosta a tornare sull’argomento con un comunicato dai toni estremamente decisi. Questo il testo integrale del comunicato diffuso:
“Spesso la maggioranza consiliare è stata tacciata di avere atteggiamenti non democratici, invece c’è chi, pur di avere un pizzico di visibilità, ha palesemente ignorato le decisioni della conferenza dei capigruppo e ha ignorato le regole del rispetto delle istituzioni”.
Ad affermarlo è il consigliere del Movimento Cinque Stelle di Ragusa, Massimo Agosta.
“Mi riferisco alla seduta della seconda commissione consiliare, che non si occupa di sanità (anche questa è entrata nella farsa inscenata) ma di lavori pubblici comunali (e tra l’altro l’ospedale non rientra nemmeno tra i lavori pubblici del comune) seduta che non si è tenuta per mancanza di numero legale, ma ha fatto registrare la sola presenza dei consiglieri di minoranza e del malcapitato ‘convocato’ manager dell’Asp, dottor Aricò.
Qualche giorno prima, la conferenza dei capigruppo aveva stabilito di dare mandato al Presidente del Consiglio, Giovanni Iacono, di raccordarsi con il Sindaco Piccitto per la convocazione di una seduta aperta del consiglio comunale, alla presenza del vertice dell’Asp, appunto per discutere dei lavori di completamento del nuovo ospedale ‘Giovanni Paolo II’.
Approfittando della assenza in questi giorni del presidente della seconda commissione, la vicepresidente Manuela Nicita (che è stata eletta in quel ruolo da un gruppo al quale non aderisce più e non si sa, da mesi, di quale gruppo realmente faccia parte), con l’avallo dei consiglieri di minoranza, ha convocato l’organismo proprio per discutere la medesima tematica.
Il tutto, nonostante noi, consiglieri di maggioranza e componenti della commissione, – ha proseguito Agosta – abbiamo palesato formalmente e argomentato il nostro dissenso in quanto era stata già decisa la convocazione del consiglio comunale aperto per la data indicativa del 13 aprile.
Non si è tenuta alcuna commissione, ma solo la parata dei consiglieri di minoranza con annessa foto ricordo. Oltre alla brutta figura con l’illustre ospite, si è contravvenuto a quanto stabilito, democraticamente, in sede di conferenza dei capigruppo, e si sono bypassati i ruoli istituzionali del Presidente del Consiglio, che aveva opportunamente e prontamente diffidato dal tenere la commissione, e del Sindaco, invalidando nei fatti la prossima convocazione del consiglio comunale aperto, perché svuotata di ogni valenza.
Riteniamo, infatti, che, alla luce di ciò, sia del tutto inutile una simile convocazione, ma soprattutto non si comprende a chi sia giovato compiere un tale gesto di prevaricazione istituzionale, dal punto di vista sostanziale e formale.
Esprimo, a nome del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, totale dissenso per questa condotta ed invito i consiglieri a comprendere meglio il ruolo delle commissioni, la valenza dei temi trattati e di attenersi al rispetto delle regole istituzionali.
Questo colpo di mano ha, nei fatti, invalidato un momento di confronto, aperto alla cittadinanza, sulle tematiche concernenti i lavori della nuova struttura ospedaliera, pur di appendere una medaglietta di primogenitura su argomenti che interessano la collettività.Invitiamo, pertanto, – ha concluso il consigliere Agosta – il Presidente del Consiglio a prendere atto di quanto accaduto e a valutare l’opportunità di non dar seguito a quanto stabilito dalla conferenza dei capigruppo, che nei fatti è stato già superato”.
