di Cesare Pluchino
Solo tre punti all’Ordine del giorno, nella seduta di martedì 17 marzo: due quelli discussi e approvati
Un consiglio comunale di ordinaria amministrazione, qualche flebile tentativo delle opposizioni di mantenere sempre alta la tensione, ma il tempo totale della seduta, comprese le comunicazioni, la dice lunga su un andamento lento del dibattito nel civico consesso.
Nemmeno il vivace sapore del Piano di utilizzo delle risorse derivanti dall’applicazione della Tassa di soggiorno, di cui ci occupiamo in altra arte del giornale, è riuscito a vivacizzare un Consiglio che sembra avvertire i cambiamenti annunciati dalla prossime modifiche al regolamento.
Poche le comunicazioni degne di menzione: il consigliere Giorgio Massari ha tenuto ad evidenziare come l’ormai cronico ritardo, nell’inizio delle sedute, abbassa la qualità dell’assise. Senza tralasciare un importante aspetto, come, spesso, e anche in questa di martedì 17 marzo, l’inizio con il numero legale sufficiente sia permesso solo dalla presenza dei gruppi delle opposizioni. Per il capogruppo del PD, puntualità è, prima di tutto, rispetto della legalità.
Ancora il prof. Massari ha tenuto ad esprimere il plauso suo e del gruppo, che ha pensato di poter esternare anche a nome di tutti i colleghi, per il servizio, svolto in maniera encomiabile, dai Vigili Urbani per la ricerca e il ritrovamento di un bambino che si era attardato, dopo la lezione di catechismo, con alcuni amici, senza far ritorno a casa e senza avvertire i genitori. Massari ha espresso grande considerazione per i due appartenenti al Corpo della Polizia Locale, l’ispettore Gino Zito e l’assistente Luigi Sulsenti, ma ha esteso l’elogio, per un servizio sempre puntuale e massimamente efficiente, anche al Comandante Puglisi e a tutto il Corpo.
Davide Brugaletta, del Movimento 5 Stelle, ha posto l’accento sui lavori del MUOS che non sono interrotti, nonostante la sentenza del TAR che avrebbe dovuto determinare il blocco degli stessi.
Al riguardo il Presidente del Consiglio Iacono ha comunicato di aver ricevuto, dal Sindaco, una richiesta per un Consiglio Comunale aperto, per discutere della questione.
Dell’intervento di Maurizio Tumino sui parcheggi a pagamento e sul relativo appalto, ci siamo occupati in altra parte del giornale.
Giuseppe Lo Destro ha sollecitato interventi per l’ex Cinema Marino, alla luce delle diverse strutture in città, da adibire a rappresentazioni teatrali, che stanno ricevendo particolari attenzioni dall’amministrazione.
A chiusura delle comunicazioni e all’inizio dell’esame dell’ordine del giorno della seduta, due episodi che hanno movimentato la seduta, sempre nel contesto di un regolarissimo svolgimento della stessa, del resto sempre garantito dall’ottima e attenta conduzione assicurata dalla Presidenza.
Dopo le comunicazioni, nella desolante assenza di interventi di risposta degli assessori, forse sarebbe meglio dire degli stessi assessori, il sempre presente Salvatore Martorana si prende la briga, more solito, di fornire risposte anche per quelle istanze dei consiglieri che non attengono alle sue deleghe.
In ogni caso ineccepibili, ancorchè non ciondivisi, i suoi interventi, come anzi dovrebbe essere, perché un assessore è una parte dell’amministrazione non avulsa dal resto della Giunta.
Martorana fa precisazioni sulle varie strutture teatrali, si impegna a riferire per la questione linee blu, non vede problemi per la sollecitazione di Elisabetta Marino a fornire adeguato pass per la sosta, negli stalli a tempo e a pagamento, ai medici di famiglia in visita domiciliare nel centro storico, entra nel merito dell’attenzione che l’amministrazione vuole riservare agli organizzatori dell’Addio all’Estate di Marina di Ragusa, manifestazione per la quale, poco prima, il consigliere La Porta aveva riferito, elogiando l’amministrazione, di un incontro che aveva avuto, a Marina, con gli organizzatori stessi e l’assessore Stefania Campo.
La Porta, non si può dire se a ragione o torto, ha interpretato l’interessamento ostentato dall’assessore Martorana per la manifestazione estiva, del tutto privo di fondamento ed è andato su tutte le furie, aggredendo verbalmente il rappresentante della Giunta, dicendogli che non sapeva nulla, che era del tutto estraneo ai contatti avuti con la Campo e, invitandolo alla calma, gli lanciava l’imperativo di raccontare le bugie a casa sua.
Non abbiamo avuto modo di appurare come stanno effettivamente le cose, veemente è stata la reazione di LaPorta, ammissibile nel caso avesse ragione, come, d’altra parte, la riteniamo gravissima nel caso l’assessore fosse stato al corrente e abbia avuto parte attiva per un interessamento dell’amministrazione per un regolare svolgimento della festa.
Subito dopo, il Presidente Iacono, passando all’Ordine del Giorno della Seduta, annuncia di rimandare l’esame del regolamento per l’Istituzione della Consulta Comunale della Cultura, per impegni dell’Assessore Campo, impossibilitata a essere presente in aula.
Un rinvio scontato, come ce ne sono stati tanti, non solo in questi venti mesi di amministrazione Piccitto, ma anche nelle precedenti consiliature. Un rinvio contro cui nulla si sarebbe potuto eccepire, perché, andando al voto, era scontato anche l’esito.
La consigliera Sonia Migliore, dichiarandolo anche apertamente, per rifarsi delle critiche ricevute, anche da riferimenti in aula dell’assessore Campo, per l’abbandono dell’aula poco prima della discussione di due sue interrogazioni sulla questione del canile comunale, rivendica per il Consiglio la decisione del rinvio, atteggiamento che provoca una breve sospensione, dopo la quale la stessa Migliore, del tutto isolata in questo sterile atteggiamento, anche dai colleghi dell’opposizione, rinuncia a persistere nell’eccezione.
Dopo l’esame e l’approvazione del piano di utilizzo delle risorse della Tassa di soggiorno, di cui, come detto, ci occupiamo in altra parte del giornale, un veloce esito per l’approvazione del Regolamento Comunale di gestione del compostaggio domestico e collettivo.
E’ stato l’assessore Zanotto a illustrare i vantaggi della gestione degli scarti organici che, oscillano, normalmente, dal 30 al 50% dei rifiuti. Un metodo naturale, utilizzato dai nostri nonni, un ritorno alla terra per ciò che dalla terra è venuto, un procedimento oggi essenziale per i suoi vantaggi economici, che fanno del rifiuto una risorsa, riducendo costi di trasporto, di usura mezzi e strade, di conferimento e smaltimento.
Una misura quella del compostaggio, che ha risvolti sociali perché responsabilizza il cittadino, incrementando il benessere sociale.
Non è la soluzione di tutto, ma, del resto, puntualizza l’assessore, i grossi problemi legati allo smaltimento dei rifiuti, non si possono risolvere con una bacchetta magica, risentono anche di una cronica mancanza di educazione ambientale che ha accresciuto le criticità.
Non sono mancatele critiche da parte di Maurizio Tumino e di Giuseppe Lo Destro che hanno giudicato grave la situazione di stallo per raccolta rifiuti, conferimento in discarica e smaltimento, ma l’atto è passato con 16 SI e 7 astenuti su un totale di 23 presenti.
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