Il consigliere Morando sollecita l’apertura della casa protetta per anziani e disabili

Il consigliere Morando, del Movimento Civico Ibleo ritorna sulla questione della casa protetta per anziani e disabili di via Berlinguer: considera un’occasione persa per i servizi sociali della città il mancato avvio di una struttura moderna, progettata e realizzata con un fine ben preciso, grazie anche a finanziamenti mirati, gli stessi che tutelano la struttura da usi impropri.
Il consigliere lamenta la mancata pubblicazione del bando per l’assegnazione della gestione della struttura e, più in generale, dell’espletamento delle procedure indispensabili per avviare, finalmente, il percorso necessario a rendere fruibile la casa protetta per anziani.
Importante, per la città, poter contare su una struttura di questo tipo per garantire ancora più servizi sul fronte sanitario alla popolazione anziana, ma sarebbe opportuno anche chiarire, con una certa trasparenza, come stanno effettivamente le cose.
Come si è appreso in occasione delle ultime polemiche relative alla struttura, che stava per essere adibita a sede del Comando della Polizia Municipale, la struttura, come tante incompiute della città, manca del completamento del secondo piano, il che ne rende antieconomica la gestione considerato il numero dei posti attualmente disponibile.
Secondo queste indiscrezioni, che andrebbero vagliate nella loro giusta consistenza, sarebbe opportuno verificare la eventuale necessità di procedere al completamento della struttura, per poterla affidare all’esterno con un a certa tranquillità.
Solo così si renderebbe possibile una ottimale fruizione, senza dare via a possibili contenziosi di imprese del settore che, possibilmente, mettono piede e poi danno vita a rivendicazioni di carattere economico, non riuscendo nella gestione.
In ogni caso, in previsione della campagna elettorale del prossimo anno serviranno spiegazioni chiare e trasparenti su questa e tante altre situazioni delle quali la città ha scarsa conoscenza.
L’amministrazione dovrà spiegare quali sono i suoi progetti, cosa intende fare della struttura, se procedere al completamento, se affidarla in gestione nell’attuale configurazione oppure se intende lasciarla così in attesa di non si sa quali tempi migliori, non trovando la soluzione della problematica.
Come pure sarebbero ben accolte, anche dall’amministrazione, proposte concrete sugli interventi da adottare, cosa che, fino ad ora è mancata, come pure sono mancate proposte in occasione del recente bilancio di previsione, nel quale non abbiamo rilevato tentativi di emendamenti in proposito, tanto meno dall’interessato consigliere Morando.

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